Seconda tappa dell'Abu Dhabi Tour e seconda vittoria in volata di un corridore veronese: al successo di Andrea Guardini di ieri ha fatto oggi quello di Elia Viviani, il settimo stagionale per il corridore della Sky.
Una partenza scoppiettante quella del Mondiale professionisti di Richmond: pronti via, è partita la fuga di comprimari (l'irlandese Conor Dunne, il serbo Ivan Stevic, il coreano Sung Baek Park, il neozelandese Jesse Sergent, l'ucraino Andriy Khripta, il colombiano Carlos Alzate, lo statunitense Ben King e il romeno Serghei Tvetcov); la nazionale olandese ha poi messo a ferro e fuoco il gruppo sul primo passaggio dagli strappetti di fine circuito, provocando un inatteso frazionamento, con un centinaio di corridori nel primo troncone e nomi di gran rilievo ri
Si apre oggi, con le cronosquadre maschile e femminile, la settimana Mondiale di Richmond, negli Stati Uniti. 27 formazioni tra gli uomini, 13 tra le donne (ciascuna composta da 6 elementi) si daranno battaglia su un percorso di 38.8 km.
Non inizia nel migliore dei modi la spedizione statunitense per il Team Sky e, di conseguenza, per la Nazionale italiana. Nel test della cronosquadre di Richmond, infatti, una caduta ha coinvolto tre corridori della formazione britannica: Danny Pate, Luke Rowe ed il nostro Elia Viviani. La caduta è avvenuta quando si viaggiava a 60 km/h circa. Rod Ellingworth (Sky) ha rivelato a Cyclingnews.com che la caduta ha coinvolto i tre corridori, finiti a terra duramente.
L'ottava ed ultima tappa del Tour of Britain, 86.8 km nel circuito di Londra (14 giri da 6.2 km), è di André Greipel, già ieri vincitore ad Ipswich. E proprio come successo ieri, il Gorilla della Lotto-Soudal ha preceduto, nelle strade della City, Elia Viviani. Un volatone pazzesco, quello di Greipel, che se ieri aveva dovuto ringraziare il fotofinish per sconfiggere il veronese della Sky, oggi non pareva lasciar dubbi.