Bella vittoria di Elia Viviani nella prima tappa dell'Eneco Tour, da Bolsward a Bolsward per 183 km. Il velocista della Sky ha battuto Danny Van Poppel (Trek), Jempy Drucker (BMC) e André Greipel (Lotto), partito lungo e rimontato dall'italiano; sesto posto per Andrea Guardini (Astana). Viviani guida anche la classifica
Grande spettacolo nella serata conclusiva della Sei Giorni delle Rose al velodromo Attilio Pavesi di Fiorenzuola: il successo finale della manifestazione è andato alla coppia formata da Elia Viviani e Alex Buttazzoni che sono riusciti a superare Francesco Lamon e Michele Scartezzini nel Giro Lanciato per poi controllare attentamente la situazione nell'Americana conclusiva.
Medaglia d'oro alla Spagna nella gara su strada maschile dei Giochi Europei di Baku: a vincere la prova è stato Luis León Sánchez, già bronzo nella cronometro, che è stato il più veloce dei quattro corridori che si sono avvantaggiati all'ultimo giro. Gara molto tirata fin dall'inizio con una fuga di 20 corridori partita nei primissimi chilometri: molto attenti Manuele Boaro e Jesús Herrada, tra i più attivi e presenti anche quando il gruppo di battistrada s'è ridotto a sole 8 unità.
Si chiude con una sorpresa il Giro d'Italia 2015: nell'ultima tappa, da Torino a Milano (178 km), l'epilogo non è stato uno sprint di gruppo, anticipato da due fuggitivi partiti a 35 km dalla fine. A imporsi è stato il belga Iljo Keisse (Etixx), che ha battuto in una volata a due l'australiano Luke Durbridge (Orica). La coppia ha avuto fino a 1' di margine e ha resistito benissimo negli ultimi giri del circuito milanese, precedendo il plotone di 9".
La 17esima tappa del Giro d'Italia, 134 km da Tirano a Lugano, è di Sacha Modolo. Subito dopo la partenza vanno in fuga Marco Bandiera (Androni-Sidermec), Iljo Keisse (Etixx-QuickStep) e Giacomo Berlato (Nippo-Vini Fantini). Il vantaggio massimo del terzetto è di 3'15" dopo 30 km di gara. Ripresi ai -25, scattano Patrick Gretsch (AG2R La Mondiale), Darwin Atapuma (BMC) ed Adam Hansen (Lotto-Soudal). Proprio quest'ultimo resiste da solo ma il gruppo lo riprende ai -15.
La frazione in assoluto più facile del Giro d'Italia 2015, 147 km da Montecchio Maggiore a Jesolo, ha visto la vittoria di Sacha Modolo
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Al km 4 Marco Frapporti (Androni), Arnaud Courteille (FDJ), Jérôme Pineau (IAM) e Bert De Backer (Giant) si sono avvantaggiati, raggiunti poco dopo da Rick Zabel (BMC); ma il gruppo non ha dato spazio e ha ripreso tutti tranne Pineau, che ha insistito nell'azione.