La seconda tappa della Tre Giorni di La Panne è ancora di Alexander Kristoff. In fuga subito Jasha Sütterlin (Movistar), Jimmy Engoulvent (Europcar), Nick Dougall (MTN Qhubeka), Martin Mortensen (Cult), Amaury Capiot (Topsport Vlaanderen-Baloise), Christoph Pfingsten (Bora-Argon 18), Tim De Troyer (Wanty-Groupe Gobert), Mattia Pozzo (Nippo-Vini Fantini), Mirko Tedeschi (Southeast), Gerry Druyts (Vastgoedservice-Golden Palace ) e Michael Vingerling (Team 3M).
Ci ha provato Philippe Gilbert a sparigliare le carte con uno splendido allungo a poco più di 4 chilometri e mezzo dalla fine della Kuurne-Bruxelles-Kuurne; ma il vallone è stato raggiunto a 700 metri dalla fine, sicché il previsto sprint ha potuto disputarsi con tutti i protagonisti annunciati.
Dopo la bella azione di 19 uomini comprendente tutti i più forti esponenti delle classiche del pavé, e qualche ruota veloce (Elia Viviani, Mark Cavendish, Alexander Kristoff, Sam Bennett), il gruppo tirato da MTN (per Tyler Farrar), IAM Cycling (per Matteo Pelucchi) e Cofidis (per Nacer Bouhanni) ha annullato il minuto di margine che avevano gli attaccanti e ha ricompattato la situazione a poco meno di 35 km dalla fine della Kuurne-Bruxelles-Kuurne.