Volata bruciante di Elia Viviani e vittoria prestigiosa nella seconda tappa della Tre Giorni di La Panne, la Zottegem-Koksijde di 211 km. Prestigiosa perché il veronese della Sky ha battuto due signori come Marcel Kittel e Alexander Kristoff. Viviani è uscito dalla ruota del tedesco della Etixx negli ultimi 100 metri, mentre il norvegese della Katusha non è riuscito a contendere agli altri due il successo, e si è accontentato del terzo posto.
Sarà come d'uso una sfida ad altissimo livello, quella che domani scatta a Lido di Caimaiore per la Tirreno-Adriatico. Ma quest'anno farà un po' di rumore anche un'assenza, oltre alle presenze: quella del vincitore dell'ultima edizione, Nairo Quintana, deciso a nascondersi in vista degli importanti eventi estivi.
Al Mondiale su pista di Londra si è appena conclusa la Corsa a Punti dell'Omnium maschile con un finale clamoroso: al termine della sesta ed ultima prova del programma è emerso il nome del vincitore, quello di Fernando Gaviria. Il colombiano ha corso una prova sempre all'attacco ed ha vinto tre sprint parziali piazzandosi altre cinque volte tra i primi quattro, arrivando a 191 punti complessivi.
Non sono neanche passate 24 ore dal successo di Filippo Ganna che presto potremmo festeggiare già un altro oro mondiale ai mondiali su pista in corso a Londra. Elia Viviani stamattina è stato autore di una lodevole prova sul chilometro da fermo, che lo ha visto terzo appena dietro Fernando Gaviria, il rivale diretto, e poco fa ha vinto il giro lanciato, col tempo di 13"149, dove Gaviria si è piazzato solamente ottavo.
I Mondiali su pista di Londra vivono il rush finale, e oggi nel penultimo giorno di gare vivremo altri momenti intensi, a partire dall'Omnium maschile nel quale Elia Viviani - al comando della classifica dopo tre delle sei prove previste - venderà cara la pelle per provare a conquistare il titolo iridato, ma dovrà vedersela con avversari di livello assoluto, a partire dal magnifico Fernando Gaviria che lo tallona (avendo vinto due delle tre prove), e dalla sua bestia nera Thomas Boudat, terzo e non lontano.
Tutti in grande attesa, ai Mondiali su pista di Londra, per la finale dell'Inseguimento individuale maschile che vedrà contrapposto l'italiano Filippo Ganna, autore del record nazionale in qualifica e detentore del miglior tempo assoluto, contro il tedesco Domenic Weinstein; per il bronzo si sfideranno i britannici Owain Doull e Andy Tennant; le prove decisive per le medaglie saranno in scena a partire dalle 20.45 ora italiana.
Parte subito con il botto la spedizione azzurra ai Mondiali su Pista iniziati oggi a Londra: nelle qualificazioni maschili dell'Inseguimento a squadre il quartetto formato da Liam Bertazzo, Simone Consonni, Francesco Lamon e Elia Viviani ha fatto cadere uno storico record della pista italiana, che resisteva ben dal 31 agosto 1996.
Dopo la tanto agognata vittoria di Greg Van Avermaet alla Omloop Het Nieuwsblad, l'occasione della rivincita per i tanti battuti arriva già subito alla Kuurne-Bruxelles-Kuurne, corsa finalmente premiata con la promozione ad Hors Catégorie. 203 i km in programma, con il via previsto alle 11.45 dal comune delle Fiandre Occidentali. Non cercherà il bis Mark Cavendish: la squadra del mannese, la Dimension Data, non è stata invitata.