In Messico, nel velodromo di Guadalajara, è iniziata la Coppa del Mondo su pista con le batterie di qualificazione di alcune prove a squadre.
Dopo le numerose indiscrezioni delle ultime settimane, è finalmente stato ufficializzato da parte del Team Sky l'ingaggio di Elia Viviani. Il venticinquenne veronese, professionista dal 2010 con la Cannondale con qui ha conquistato trenta vittorie, è il sesto acquisto della formazione britannica. Al momento della firma il velocista e pistard - vincitore al recente campionato europeo dell'Ominum - di Isola della Scala ha dichiarato: «Questa è la mossa perfetta per me ed avviene anche nel momento giusto.
Proprio in conclusione della quarta giornata di gare ai Campionati Europei su pista in corso di svolgimento a Guadalupa, è arrivata la prima medaglia d'oro per l'Italia grazie al suo atleta più atteso: Elia Viviani infatti si è aggiudicato l'Omnium al termine di un torneo condotto in maniera impeccabile.
Dopo 3 bronzi femminili arriva anche un argento maschile per la spedizione azzurra degli Europei su Pista. Ad ottenerla è Liam Bertazzo, autore di una prova combattiva nella corsa a punti, che lo ha portato a conquistare 30 punti tentando diverse volte di prendere il giro. Più forte di lui solo il 19enne francese Benjamin Thomas, che ha conquistato 37 punti, mentre il terzo posto va al tedesco Henning Bommel, fermo a 24 punti. Prova da gregario per Marco Coledan, decimo a otto punti, mentre l'atteso Theo Bos si è ritirato quasi subito.
Sei uomini e sei donne convocati per gli Europei su Pista che si disputeranno a Baie-Mahault, nell'insolita cornice di Guadalupa, dal 15 al 19 ottobre: caposquadra il plurititolato Elia Viviani (Cannondale), impegnato in quattro prove: Omnium, Corsa a Punti, Inseguimento a squadre e Madison. Ci sarà anche Marco Coledan (Bardiani), per una medaglia nell'inseguimento individuale, e Francesco Ceci (Ceci Dreambike) per le prove di velocità: completano la formazione Alex Buttazzoni (Fiamme Azzurre), Liam Bertazzo (Mg.Kvis) e Michele Scartezzini (Astana Continental).
Reduce dall'impegno mondiale di Ponferrada, Ganna scende in pista a Montichiari e piazza un gran tempo nell'inseguimento individuale categoria juniores: con 3'18"970" il biellese dell'Aspiratori Otelli, ultimamente accostato a un'ipotetica squadra satellite del team Sky, abbassa di più di 3" il record italiano di categoria, appartenente ad Ignazio Moser dal 2010. Inutile dire che tale tempo vale la medaglia d'oro: argento a Matteo Moschetti e bronzo a Giacomo Garavaglia, entrambi della Busto Garolfo.
La seconda giornata degli italiani su pista è stata dedicata alle prove di velocità e all'Omnium Maschile. Nella velocità maschile si perpetua il dominio della famiglia Ceci: l'ultimo della stirpe, Davide, ha battuto il fratello maggiore Francesco (Team Ceci Dreambike); bronzo per il cugino Luca (Pol. Guerrieri). Tra le donne successo per Malia Andreotti (Bando CT), con Annalisa Cucinotta (Forestale) costretta al terzo argento consecutivo; al terzo posto Chiara Maffeis (Cadeo Carpaneto).