Dopo aver vinto tappe sia al Giro del Friuli che al Giro delle Pesche Nettarine, Davide Villella è riuscito ad andare a segno anche al Giro delle Valli Cuneesi: il corridore della Colpack s'è aggiudicato la quarta e ultima tappa della corsa piemontese, una frazione di 151.3 km con arrivo in salita alle Terme di Vinadio. Sulle rampe finali sono rimasti in testa alla corsa solo 12 corridori e Villella s'è imposto praticamente in volata lasciandosi alle spalle Luca Benedetti e Manuel Bongiorno.
Il campione italiano Manuel Bongiorno ha vinto sul traguardo di Artesina la tappa più impegnativa di questa edizione del Giro delle Valli Cuneesi. Decisiva la scalata dell'impegnativo Colle del Prel che, dopo una fuga iniziale di nove corridore e un buon lavoro da parte della Hopplà, ha lasciato in testa un terzetto formato da Edoardo Zardini, Luca Benedetti e proprio Manuel Bongiorno; il trio ha sfruttato le rampe più dure e poi in discesa e sulla salita finale ha incrementato il suo margine sugli inseguitori.
Alla patenza di Perugia Edoardo Zardini analizza la prestazone del Terminillo, dove ha provato ma davanti a Dombrowski nulla ha potuto. Ed a proposito dello statunitense dice che lo si può mettere in crisi ma che anche per il Gavia lo vede favorito («Io già prima del Giro avevo detto che era Dombrowski il favorito. Ha un altro passo»). Sulle strade bianche verso Gaiole in Chianti qualcosa ci si può inventare qualcosa per mettere in difficoltà il leader «ma senza esagerare, in discesa se si prendono troppi rischi si può anche cadere».