Eusebio Unzué, terminati i campionati nazionali, ha sciolto ogni riserva, ufficializzando la sua Movistar per il Tour de France. Con Alejandro Valverde che sarà capitano del team e proverà a prendersi quel podio che nel 2013 gli sfuggì per colpa di un ventaglio nella frazione di Saint-Amand-Montrond (ma a podio andrà Nairo Quintana, vincitore del Giro ed assente alla Grande Boucle) ci sono Imanol Erviti, il francese John Gadret, l'ottimo Jesús Herrada, poi Beñat Intxausti, Ion Izagirre, Rubén Plaza, José Joaquín Rojas per le frazioni veloci e Giovanni Visconti.
Lo attendevano come uno dei favoriti, su un percorso difficile, nella prova in linea dei Campionati Italiani (in concomitanza col Trofeo Melinda): e Vincenzo Nibali non ha deluso i suoi tanti tifosi, andando a imporsi, a Fondo, nella gara che gli regala la maglia tricolore, da indossare per il prossimo anno (a partire dal Tour de France). Il siciliano dell'Astana ha avuto ragione in una volata a due del giovane Davide Formolo, bravissimo sparring partner capace di resistere agli scatti dello Squalo sulla salita finale.