192 corridori al via distribuiti in 24 squadre e un'invasione italiana (31 nostri corridori, contro i 26 del Belgio ed i 25 della Francia) per la prima classica delle Ardenne, l'Amstel Gold Race. La gara, quest'anno pasquale, partirà da Maastricht, per concludersi a Valkenburg dopo 34 brevi ma intense asperità, chiamiamole pure con il loro nome, côtes. Il Cauberg giudice finale, da affrontare 4 volte e decisivo nel circuito conclusivo. Il Keutenberg è il più duro, l'Eyserbosweg, o salita delle antenne, si farà sentire.
Moreno Moser e il management della Cannondale Pro Cycling hanno sciolto le riserve circa i prossimi impegni agonistici e la partecipazione ad un grande giro. Dopo il debutto nelle grandi corse a tappe al Tour de France 2013, il 9 maggio sarà al via del Giro d'Italia. Moser ha pienamente recuperato dal dolore al ginocchio sinistro patito alla Tirreno-Adriatico e martedì 22 aprile sarà al via del Giro del Trentino. Il Tour de Romandie, dal 29 al 4 maggio, sarà l'ultima prova in vista della Corsa Rosa.
La vittoria della Parigi-Roubaix con Niki Terpstra non fa che rinsaldare il primato nella classifica a squadre dell'Omega Pharma-Quick Step. Sono 543 i punti dello squadrone belga mentre la prima inseguitrice, la Katusha di Kristoff, è a quota 382. AG2R La Mondiale sempre terza, con la Tinkoff-Saxo che segue. Passi in avanti per la Trek, che da ottava si ritrova quinta, mentre la BMC, non abilissima a finalizzare ieri a Roubaix, dal quinto posto scende di una posizione. Perde una posizione la Movistar, ora settima, così come la Sky, che segue.
199 gli atleti che domattina si schiereranno al via di Compiègne per l'edizione 112 della Parigi-Roubaix. Favorito numero uno, nonché campione uscente (quindi numero 1 anche di dorsale) Fabian Cancellara, con Boonen che non può essere escluso dalla rosa dei pretendenti alla corsa, visto che l'ha già conquistata 4 volte in carriera. Sagan farà esperimenti, così come Wiggins e Phinney, mentre Vanmarcke è sorretto da una condizione eccellente e da un morale alle stelle.
Maciej Bodnar, Krisitijan Koren, Alan Marangoni, Paolo Longo Borghini, Fabio Sabatini, Ted King e Matthias Krizek: sono questi gli uomini da pavé per Peter Sagan, chiamato ad un bel riscatto dopo un Giro delle Fiandre al di sotto delle aspettative. Lo slovacco della Cannondale ha già corso la Parigi-Roubaix nel 2010 e nel 2011. A causa di cadute, non ha concluso la corsa al debutto e si è piazzato 86° un anno dopo.