Si è aperto con un cronoprologo di 6.4 km a Goes lo Ster ZLM Toer, breve gara a tappe olandese. A imporsi è stato il tedesco Roger Kluge (IAM), che col tempo di 7'30" ha preceduto di 1" Marijn Keizer (LottoNL), di 2" Victor Campenaerts (Topsport), di 4" Sean De Bie (Lotto) e di 6" Danny Van Poppel (Trek). Al nono posto si è inserito Marco Coledan (Trek), con 10" di ritardo, stesso distacco di André Greipel (Lotto), decimo.
Domani la prima tappa in linea, da Den Bosch a Rosmalen, 180 km per velocisti.
A 12 chilometri dalla fine della seconda tappa del Giro d'Italia, a Genova in Corso Italia (località Punta Vagno), una maxicaduta ha coinvolto decine di corridori, alcuni dei quali usciti piuttosto malridotti dall'incidente (è il caso del belga Pieter Serry, che si è dovuto ritirare), e che è costata a Domenico Pozzovivo un ritardo di oltre un minuto.
Ultimi risultati della quarta e penultima giornata di gare ai Mondiali su Pista di Saint-Quentin-en-Yvelines: nell'Inseguimento individuale vittoria per lo svizzero Stefan Kueng, che solo nell'ultimo dei 16 giri ha superato Jack Bobridge (l'australiano era partito troppo forte ed è calato vistosamente nel finale); 4'18"915 il tempo del vincitore, 4'19"184 quello dello sconfitto. Bronzo al francese Julien Morice davanti al russo Alexander Serov.
Le batterie di qualificazione dell'Inseguimento a Squadre femminile hanno aperto questo pomeriggio la rassegna dei Campionati del Mondo su Pista. Il quartetto azzurro composto da Beatrice Bardettoli, Simona Frapporti, Tatiana Guderzo e Silvia Valsecchi è riuscito a superare il primo turno con un tempo di 4'32"198. A breve toccherà invece agli uomini sempre nell'Inseguimento a Squadre (Bertazzo, Coledan, Consonni e Viviani per l'Italia) mentre in serata a partire dalle ore 19 avremo la cerimonia d'apertura, quindi verranno assegnate le prime medaglie.
La seconda frazione dell'Étoile de Bessèges rimarrà a lungo impressa nei pensieri di chi l'ha disputata: la Nîmes-Les Fumades di 157.1 km si è infatti disputata in condizioni proibitive. Temperature attorno allo zero e soprattutto fortissimo vento contrario hanno causato lo stop momentaneo della tappa per ben tre volte (e anche la media oraria ne ha risentito, visto che è stata di poco superiore ai 31 km/h).