Non class. nel 2011
Best: 1° nel 2009
La quarta vittoria a Roubaix sarebbe storica: in gara tutti guarderanno lui
Non class. nel 2011
Best: 2° nel 2009
Ottimo al Fiandre, ha forse l'occasione della vita per fare sua questa corsa
6° nel 2011
Best: 3° nel 2008
Spesso protagonista sul pavé, può accendere la miccia da lontano
9° nel 2011
Best: 2° nel 2007
È rientrato in tempo per la corsa che più ama: ci proverà come sempre
38° nel 2011
Best: 8° nel 2009
Si corre in Francia e sarà una motivazione in più: sarà più libero di Boonen
1° nel 2011
Best: 1° nel 2011
Nel 2011 vinse ma sarà dura ripetersi: però è una adatta a lui
Non class. nel 2011
Best: 62° nel 2009
Il bilancio nelle classiche per ora è negativo. Anche Eisel può fare qualcosa
8° nel 2011
Best: 2° nel 2010
Sembra in ripresa ma può non bastare. Hincapie e Burghardt a supporto
Non class. nel 2011
Best: 1° nel 2007
La squadra correrà per lui: l'attacco da lontano fu la sua arma vincente
Non class. nel 2011
Best: 17° nel 2009
Parte come n° 3 in casa Omega ma sta bene e può puntare in alto
20° nel 2011
Best: 20° nel 2011
Preferisce i muri ma è forte e ha coraggio. Attenzione anche a Maaskant
105° nel 2011
Best: 7° nel 2008
Senza Leukemans tocca a Devolder fare il capitano con Marcato jolly
12° nel 2011
Best: 12° nel 2011
Ha tecnica e potenza, può andare lontano; occhio a Tjallingii, terzo nel 2011
Non class. nel 2011
Senza Cancellara tutti liberi in casa RadioShack: uno come lui può stupire
77° nel 2011
Best: 60° nel 2010
Anche lui promosso a capitano: un posto tra i primi 10 è alla sua portata
19° nel 2011
Best: 19° nel 2011
Nel 2011 andò bene al suo esordio e vuol dire che le caratteristiche giuste
4° nel 2011
Best: 4° nel 2011
Rast e Gallopin sono da seguire, bravi sul passo e veloci in sprint ristretti
Non class. nel 2011
La condizione di Luca è molto buona: è l'anno buono per arrivare davanti
Non class. nel 2011
Corridore esperto e senza vincoli di squadra: devi anticipare i migliori
11° nel 2011
Best: 1° nel 1997
Rientro lampo pur di esserci: chiuderà la carriera nella corsa che lo lanciò
Tutti si aspettavano il duello sul pavé tra Tom Boonen e Fabian Cancellara, chi mai avrebbe potuto immaginare che l'uomo più in forma del momento sarebbe stato sconfitto non da avversari bensì da una banale caduta al rifornimento durante il Fiandre? E così tutta l'attenzione va a colui il quale tenterà la conquista della quarta Roubaix della carriera, Tom Boonen. Attenzione però ai nostri, con Pozzato che ha mostrato una gamba ottima al Fiandre e Ballan che quando sente le pietre sotto i tubolari impazzisce. Grandi ambizioni in casa Omega che, non bastasse Boonen, avrà in Chavanel e Terpstra due ottime soluzioni alternative. Occhio allo spagnolo del Nord, Juan Antonio Flecha, mentre la RadioShack, perso Cancellara, potrà puntare sull'aretino Daniele Bennati, non brillantissimo al Fiandre ma in netta ripresa per la Roubaix. Saranno 257 i chilometri da percorrere e solo alla fine dei 27 tratti di pavé scopriremo chi avrà saputo domare al meglio quelle pietre per tanti benedette, per i più maledette.