La seconda tappa della Tre Giorni di la Panne è di Sacha Modolo Mezzo gruppo in fuga nei 206 km che portano da Zottegem a Koksijde. A due tornate dal termine del circuito finale (-22) partono Oscar Gatto, Guillaume Van Keirsbulck e Niki Terpstra. Ripresi negli ultimi chilometri, allunga Fenn (Omega Pharma-Quick Step), ma Maxi Richeze lancia alla perfezione Sacha Modolo, che deve solo finalizzare. Démare è 2°, quindi Kristoff, Tleubayev, Napolitano, Colli, Bazzana, Kittel, Van Bilsen e Canola.
Peter Sagan vince la prima tappa della Tre Giorni di La Panne ed è il primo leader della corsa. Nei 201 km da La Panne a Zottegem vanno in fuga nel finale, dopo il Leberg, Guillaume Van Keirsbulck, Vincent Jerome, Jay Robert Thomson, Kenneth Van Bilsen, Sander Cordeel e Jérôme Baugnies. Ai -15 rientra Mauro Finetto ma ai 9600 metri, sull'Eikenmolen, scatta Peter Sagan con Oscar Gatto a ruota. Insieme a Niki Terpstra e Gert Steegmans si riportano sul gruppo di testa. Provano a imitarli Démare e Durbridge, che cercano di riportarsi in testa uscendo dal gruppo, ma non riusciranno.
Mark Cavendish non ha preso il via alla Tre Giorni di La Panne. Il britannico ha sofferto per una gastroenterite che l'ha colpito nella settimana successiva alla Milano-Sanremo e per questo non era stato in grado di prendere il via domenica alla Gand-Wevelgem. «Sono molto dispiaciuto di non poter esser parte della Tre Giorni di La Panne - ha dichiarato Cavendish.
Nella classifica World Tour a squadre l'AG2R La Mondiale tona in testa dopo Volta a Catalunya e Gand-Wevelgem, mentre la Movistar scende al secondo posto. Sono 309 i punti dei francesi, 271 quelli della banda Unzué. Terza piazza momentanea per Tinkoff-Saxo, quindi Katusha, Sky, Omega Pharma-Quick Step, Lampre-Merida, BMC, Trek ed Orica.
1 AG2R LA MONDIALE (ALM) FRA 309
2 MOVISTAR TEAM (MOV) ESP 271
3 TINKOFF-SAXO (TCS) RUS 269
4 TEAM KATUSHA (KAT) RUS 264
5 TEAM SKY (SKY) GBR 257
6 OMEGA PHARMA - QUICK-STEP CYCLING TEAM (OPQ) BEL 221
7 LAMPRE-MERIDA (LAM) ITA 195
La Gand-Wevelgem è di John Degenkolb, vincitore di un testa a testa con Arnaud Démare e Peter Sagan, rispettivamente secondo e terzo. Dopo la fuga di Manuele Boaro (Tinkoff-Saxo), Frederik Veuchelen (Wanty-Groupe Gobert), Marcel Aregger (IAM Cycling), Sebastian Lander (BMC) e Jaco Venter (MTN Qhubeka), il gruppo ha preso in mano le redini della corsa. Negli ultimi 10 km cade Greipel e si ritira, così come a terra ci vanno Farrar e Thomas. In testa vanno Stijn Devolder, Silvan Dillier ed Andrey Amador. Vengono ripresi a 1.4 km dall'arrivo, è volata.
Siamo entrati nel circuito finale, che precede la scalata in sequenza (e per due volte) di Baneberg, Kemmelberg e Monteberg. Mancano 67 km al traguardo e sul Kemmelberg Boonen e Cancellara tirano il plotone, con Sagan poco dietro ma sempre nell'avanguardia del gruppo. Sul Monteberg attacca Tankink, ma sono tutti a pochi metri. Davanti Manuele Boaro (Tinkoff-Saxo) e Frederik Veuchelen (Wanty-Groupe Gobert) provano a seminare Marcel Aregger (IAM Cycling) e Jaco Venter (MTN Qhubeka), con Sebastian Lander (BMC) un po' staccato dopo il Kemmelberg ed è stato ripreso.
Stijn Vandenbergh non sarà al via della Gand-Wevelgem, ma per una volta non ci sono infortuni di mezzo. Il corridore dell'Omega Pharma-Quick Step, uno dei più fidati gregari di Tom Boonen, è infatti diventato papà ieri notte, alle 23.59. La neonata si chiama Victoria, è lunga 50 cm e pesa 3.050 kg. La moglie di Vandenbergh, neo mamma, Randy Dedeurwaerder, è in perfetta salute. Vandenbergh sarà sostituito da Guillaume Van Keirsbulck.