Dopo la Vuelta a España e le prove canadesi, il World Tour vede tra le squadre la Movistar seconda nella classifica per team in Spagna, al comando su Tinkoff-Saxo e AG2R La Mondiale. Katusha 4a, poi Omega Pharma e BMC
1 MOVISTAR TEAM (MOV) 1250
2 TINKOFF-SAXO (TCS) 1066
3 AG2R LA MONDIALE (ALM) 919
4 TEAM KATUSHA (KAT) 918
5 OMEGA PHARMA - QUICK-STEP CYCLING TEAM (OPQ) 866
6 BMC RACING TEAM (BMC) 824
7 ASTANA PRO TEAM (AST) 813
8 BELKIN-PRO CYCLING TEAM (BEL) 795
9 TEAM GIANT-SHIMANO (GIA) 765
10 TEAM SKY (SKY) 760
La ventesima tappa della Vuelta a España, 185.7 km da San Estevo de Ribas de Sil all'arrivo in salita di Puerto de Ancares, vede la vittoria di un grande Alberto Contador, che prima tiene il passo di Chris Froome, poi lo stacca nel finale, all'ultimo chilometro. Fuga a quattro con Jérôme Coppel (Cofidis), Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida)e Maxime Méderel (Europcar) e Wouter Poels (Omega Pharma-Quick Step), vantaggio massimo 10'55" al km 89. Sulla penultima salita, l'Alto de Folgueiras de Aigas (prima categoria) tira la Sky, con Niemiec, Méderel e Coppel che restano in testa.
Per il terzo giorno consecutivo va in porto una fuga da lontano al Tour of Britain. La fuga decisiva era inizialmente formata da Julien Vermote, Kevin Ista, Marcin Bialoblocki, Ignatas Konovalovas e Dylan Van Baarle il cui vantaggio è cresciuto fin sopra i nove minuti in una sorta di copia della tappa di ieri. Sulla salita Ditchling Beacon a circa 20 km dall'arrivo Vermote ha staccato i compagni di fuga e s'è involato verso la sua prima vittoria stagionale: per l'Omega Pharma-Quick Step è il successo numero 60 del 2014.
La 19a tappa della Vuelta a España, 180.5 km da Salvaterra do Miño a Cangas do Morrazo, è di Adam Hansen. Fuga a tre con Laurent Mangel (FDJ.fr), Pim Ligthart (Lotto Belisol) e Wouter Poels (Omega Pharma-Quick Step), poi sulla salita di Monte Faro scatta il kazako Lutsenko. Ripreso a fine discesa, nel finale se ne va Adam Hansen, che taglia il traguardo da solo. A 5" John Degenkolb regola il gruppo, con Filippo Pozzato terzo, poi Yannick Martinez, Michael Matthews, Geoffrey Soupe, Paul Martens, Jasper Stuyven, Romain Hardy e Damiano Caruso.
Non ci saranno formazioni Professional al via del GP di Québec, domani in Canada: delle 19 squadre al via, 18 sono quelle del World Tour (la gara fa parte del calendario WT insieme alla consorella GP di Montréal, in programma domenica), la 19esima è la selezione nazionale del paese ospitante. 152 atleti al via e tanta qualità in gara, a partire dal dorsale numero 1 dell'iridato Rui Costa, proseguendo con un ricco parterre di uomini da classiche.
Il 28enne belga Jan Bakelants correrà con l'AG2R La Mondiale nelle prossime due stagioni: il fiammingo lascia quindi l'Omega Pharma-Quick Step con cui quest'anno ha vinto una tappa del Criterium del Delfinato. Per l'AG2R si tratta di un ingaggio importante che può dare molto nelle classiche e nelle corse vallonate, sia in supporto ai compagni di squadra, sia in prima persona con un ruolo da capitano che spesso in carriera gli è stato precluso dalla concorrenza interna.
È stata di Michal Kwiatkowski la vittoria della quarta tappa del Tour of Britain, 184 km con partenza da Worcester e arrivo a Bristol. Il corridore polacco della Omega Pharma ha preceduto sul traguardo Albert Timmer (ultimo superstite dei fuggitivi di giornata) e Dylan Teuns. Poi subito dietro si sono piazzati, cronometrati con lo stesso tempo del primo, Jack Bauer, Ion Izagirre e Nicolas Roche; e ancora, dopo un buco di 6", Ben Swift, Rick Zabel e, in nona posizione, Sonny Colbrelli.