Seconda vittoria stagionale per Alejandro Valverde. Il corridore della Movistar si è imposto nella seconda tappa in linea della Vuelta a Andalucía, da Málaga all'Alto del Santuario de la Virgen de Araceli. Dopo che per tutto il giorno era stato in fuga il francese Buffaz, la corsa è entrata nel vivo nei 3 km finali, dal momento in cui il leader della classifica Patrick Gretsch si è staccato, a quando, all'ultimo km, Valverde è scattato da solo per involarsi verso il successo di tappa e la maglia di primo della generale.
Alla fine Mauro Gianetti e Joxean Fernández Matxin si sono arresi nella ricerca di un nuovo sponsor che rimpiazzasse Geox, che è uscita dal ciclismo pochi mesi fa e di fatto ha complicato di parecchio le cose per Gianetti e Matxin. Quest'ultimo ha rivelato a Marca quanto da tempo si sospettava: «Trovare un nuovo sponsor nei tempi richiesti non era fattibile né possibile. Non mi arrenderò, cercherò dei partner per il futuro. Con un milione e mezzo potremmo creare una formazione Professional, continuerò a cercare anche oltre la fine di dicembre».
L'ultimo e forse più importante acquisto della Katusha, il russo Denis Menchov, sfoggia la maglia della sua nuova squadra.
Un corridore russo per i grandi giri approda alla squadra russa per eccellenza, la Katusha. Denis Menchov, lasciato a spasso dopo il fallimento del Team Geox, era stato avvicinato dapprima all'Astana, quindi appunto alla Katusha, sua destinazione naturale. «Quest'accordo è un passo decisivo nella realizzazione del Russian Global Cycling Project, che ha lo scopo di riunire i corridori russi più competitivi in un'unica struttura. Considero l'arrivo di Menchov come una delle condizioni necessarie per uno sviluppo del ciclismo russo.
A meno di un clamoroso colpo all'ultimo secondo è probabile che il progetto di Gianetti e Matxin di continuare l'attività con quella che fu la Geox si concluderà. Oggi infatti era il termine ultimo per presentare le richieste all'UCI per una squadra Continental ma da Gianetti e soci nessuna notizia. Anzi, per la verità una dichiarazione l'ha rilasciata proprio Joxean Fernández Matxin al quotidiano spagnolo AS: «Avevamo detto che eravamo in cerca di uno sponsor ma non posso mentire. Ad oggi non abbiamo niente in mano, questa è la verità».