2° nel 2011
Best: 2° nel 2011
Stecca clamorosa all'Amstel, ma la rampa di Huy gli sarà più amica
6° nel 2011
Best: 6° nel 2011
Non ha più un Gilbert da supportare, e sta crescendo forte. Van den Broeck con lui
1° nel 2011
Best: 1° nel 2011
Fermate le rotative! Il vallone sta tornando, domenica ha fatto le prove generali
Non class. nel 2011
Best: 1° nel 2006
Non al meglio, ma come si può tenerlo fuori dalla prima fila alla Freccia?
7° nel 2011
Best: 4° nel 2006
La forma migliora, può ambire al podio. O aiutare Horner e Hermans
40° nel 2011
Best: 17° nel 2006
Già protagonista sul Cauberg, con Kiserlovski forma una coppia temibile
54° nel 2011
Best: 54° nel 2011
Le pendenze del Muro di Huy gli si addicono, e sta meglio del compagno Gesink
64° nel 2011
Best: 10° nel 2005
In aprile è rinato, vediamo se il trend continua. In Garmin anche Hesjedal
5° nel 2011
Best: 4° nel 2010
Sánchez gli lascia posto e gradi, dovrà esprimere al meglio le doti da camoscio
62° nel 2011
Best: 19° nel 2009
Chi se lo aspettava vincitore domenica? Il bello è che può inseguire altri risultati
16° nel 2011
Best: 16° nel 2011
La rinascita di Gilbert lo relega al ruolo di seconda punta. Lavorerà e vedrà
31° nel 2011
Best: 6° nel 2007
Problemi in Euskal, poi 9° all'Amstel. Sta andando forte. Così come Bardet
Non class. nel 2011
Il nome più nuovo in una Sky che potrà giocarsi anche Nordhaug e Urán
8° nel 2011
Best: 8° nel 2011
Se non dovrà sfinirsi a supporto di JRO, può sicuramente valere la top ten
63° nel 2011
Best: 16° nel 2009
Mai particolarmente a suo agio a Huy, ma è l'anno d'oro della Omega, e quindi...
Non class. nel 2011
Best: 12° nel 2010
Entusiasmi smorzati dopo l'Amstel, ma qui è un'altra storia. Ratto e Moser con lui
12° nel 2011
Best: 7° nel 2008
Da non sottovalutare il vincitore del Catalunya, ancora vicino al picco di forma
33° nel 2011
Best: 33° nel 2011
Non ha incantato negli ultimi tempi. Se non sfonda, troverà spazio De Gendt
Non class. nel 2011
Best: 45° nel 2008
Bella batteria di alfieri per Valverde: col tricolore ci sono Madrazo e Rui Costa
Non class. nel 2011
La Coldeportes ha fin qui deluso, è ora che qualcuno suoni la riscossa
Sono 194 km che conosciamo alla perfezione, quelli della Freccia Vallone che mercoledì consegnerà il secondo vincitore dei tre che comporranno il puzzle della campagna delle Ardenne. In realtà è 1 il chilometro che conosciamo alla perfezione, il Muro di Huy: 1000 metri simbolo della Freccia Vallone che verranno ripetuti tre volte (la prima in partenza al km 70.5, la seconda al km 163 e la terza nel finale) e che creeranno la maggiore selezione, nonostante gli altri sette muri disposti lungo il tracciato. Per la lista dei favoriti si riparte ovviamente dal podio dell'Amstel Gold Race di domenica scorsa: si registra l'assenza di Sagan, ma ci sono Gasparotto e Jelle Vanendert, tra i più in palla sul Cauberg. Alle loro spalle i "soliti" spagnoli Joaquim Rodríguez (nella Katusha ci sono anche Freire e Moreno) e Alejandro Valverde, col vincitore uscente Gilbert atteso alla definitiva svolta della propria - finora incolore - stagione (come lui anche Fränk Schleck, orfano di Andy). Oltre a Sagan (la Liquigas punterà su Nibali), assenti anche Samuel Sánchez (c'è Antón) e Cunego, ma l'Italia potrà contare anche sulla buona condizione di Rinaldo Nocentini, spesso davanti in questa prima metà di stagione. Come ogni gara sono comunque in tanti - da Mollema a Urán, da Albasini a Devenyns, da Poels a Hesjedal, da Duarte a Kroon - a candidarsi come vincitore a sorpresa.