1° nel 2013
Best: 1° nel 2013
Se fa la corsa può vincere sia in volata sia arrivando solo come l'anno scorso
65° nel 2013
Best: 57° nel 2012
All'E3 gli è mancato poco per restare con i primi: qui non avrà problemi
14° nel 2013
Best: 14° nel 2013
Non può più giocarsi l'effetto sorpresa: è atteso ad una grande prova
11° nel 2013
Best: 4° nel 2011
Alla Sanremo gli è mancano un km. Roelandts e Gallopin per un attacco
Non class. nel 2013
Best: 1° nel 2012
A caccia del quarto successo ma in squadra c'è anche Stybar che sta bene
Non class. nel 2013
Best: 4° nel 2005
Mai a podio qui, la sfortuna dell'E3 può essere uno stimolo per provarci
Non class. nel 2013
Best: 3° nel 2011
2° alla Dwars e 8° a Harelbeke: è in forma e in volata può fare molto bene
12° nel 2013
Best: 12° nel 2013
Forse non è al top della condizione ma ha il potenziale per puntare in alto
2° nel 2013
Best: 2° nel 2013
Uno dei più in forma in questi giorni di pavé: non è detto che aspetti lo sprint
3° nel 2013
Best: 3° nel 2013
C'è Phinney dopo la febbre e Hushovd non convince, tocca ancora a Greg
54° nel 2013
Best: 6° nel 2008
Se sui muri sarà corsa dura, Luca può avere via libera per fare risultato
Non class. nel 2013
Best: 2° nel 2010
Preferisce un percorso più duro ma se ci saranno attacchi lui sarà davanti
Non class. nel 2013
Bella occasione per Modolo e Pozzato: non devono farsela scappare
Non class. nel 2013
Ha stupito alla Sanremo, quarto. In volata lui e Ventoso saranno ossi duri
Non class. nel 2013
Best: 28° nel 2012
Alla Sanremo era di nuovo davanti, sta bene e la corsa è adatta a lui
20° nel 2013
Best: 1° nel 2009
EBH sembra un po' involuto: la Sky ha Thomas e Stannard come altre carte
Non class. nel 2013
Best: 3° nel 2009
Il miglior Goss sarebbe da prima fila: adesso si fa preferire Keukeleire
Non class. nel 2013
Il 27enne della Wanty sta bene e si sta facendo vedere spesso: è da primi 10
Non class. nel 2013
Best: 2° nel 2011
Già due volte sul podio a Wevelgem: a Harelbeke forse s'è risparmiato
Non class. nel 2013
Best: 79° nel 2012
La Topsport ha in Van Asbroeck e Vanbilsen due giovani da seguire bene
Per la 76a edizione della Gent-Wevelgem l'organizzazione della ha cambiato il nome ufficiale in Gent-Wevelgem In Flanders Fields, ma la sostanza della corsa non è cambiata: tra le classiche fiamminghe probabilmente questa è la più semplice ma il programma prevede comunque 233 chilometri e 9 muri, tra cui due volte il temibile Kemmelberg, uno dei punti chiave della corsa. Un po' come la Milano-Sanremo, la Gent-Wevelgem è densa di incertezza nella lotta tra chi vuole attaccare e chi punta ad arrivare in volata: tanto quindi i nomi che saranno al via con ambizioni di risultato ed oltre a quelli che andremo a citare non dobbiamo dimenticarci di un corridore ottime per le classiche come Heinrich Haussler (un po' in difficoltà di questi tempi) o di ottimi velocisti come Yauheni Hutarovich, Bryan Coquard, Kenny Van Hummel, Matteo Pelucchi, Davide Appollonio e Sam Bennett.