Il 24enne olandese Wouter Wippert ha vinto in volata la quarta tappa del Tour of China II, la Gucheng-Laohekou di 138.8 km: sotto la pioggia il corridore della Drapac ha regolato nell'ordine Mattia Gavazzi, Boris Shpilevsky e Marco Benfatto. Cambia la classifica generale con la maglia di leader che è passata al ceco Milan Kadlec (Dukla Praha) ma Gradek e Shpilevsky inseguono solo a 1" e 5"; il miglior italiano è Benfatto, 8° a 26".
Vittoria del russo Boris Shpilevsky nella seconda frazione del Tour of China II: il 32enne russo della RTS Santic, che già aveva vinto una tappa al Tour of China I, ha tagliato il traguardo a braccia alzate davanti agli italiani Marco Benfatto e Mattia Gavazzi, rispettivamente secondo e terzo. In classifica generale adesso Shpilevsky si trova in testa con 10" di vantaggio su Tino Thömel (oggi quarto) e 11" su Benfatto e Bernas.
Aveva già vinto una tappa, la seconda, al Tour of China I e oggi Mattia Gavazzi è andato a conquistare un successo anche nella frazione d'apertura del Tour of China II: il velocista bresciano dell'Amore & Vita ha regolato il gruppo compatto sul traguardo di Xinning Langshan al termine di una frazione lunga 130.2 km. Al secondo posto s'è piazzato il russo Boris Shpilevsky (lui e Gavazzi sono stati compagni di squadra nel 2007 e nel 2008) mentre terzo è arrivato il tedesco Tino Thömel. Piazzamenti nella top10 anche per altri due italiani: Marco Zanotti ha chiuso 8°, Marco Benfatto 10°.
La Cina continua a portare fortuna a Mattia Gavazzi che dopo due successi di tappa al Tour of Qinghai Lake oggi è andato a prendersi il successo anche nella 2a tappa del Tour of China I, una frazione pianeggiante di 137 km con finale a Hanzhong.
Si chiude, dopo ben 13 tappe, il Qinghai Lake Tour edizione 2014, con un criterium attorno a Lanzhou, un circuito pianeggiante di 18 km da ripetere 5 volte. Una frazione apparentemente tranquilla, in realtà battagliata sui traguardi volanti: un secondo separava Kononenko e Vaubourzeix in classifica generale, nel primo sprint intermedio l'ucraino è riuscito a conquistare i 2" necessari per scalzare in classifica il francese al secondo posto. Finale dedicato invece ai velocisti, con Mattia Gavazzi che bissa il successo dell'11a tappa battendo Grega Bole (Vini Fantini) e Daniel Schorn (NetApp).
Ancora un arrivo in volata al Tour of Qinghai Lake ma stavolta a vincere è stato il romeno Eduard Michael Grosu, portacolori della Vini Fantini-Nippo, che ha preceduto il russo Boris Shpilevsky ed il colombiano Carlos Alzate. Immediatamente alle spalle del podio troviamo i primi due italiani dell'ordine d'arrivo: in quarta posizione s'è piazzato Mattia Gavazzi (Amore&Vita), quinto invece è arrivato Marco Benfatto (Continental Astana). Al termine della corsa manco ormai solo più una tappa facile da velocisti: il kazako Ilya Davidenok è ad un passo dal successo.
Prima vittoria stagionale per Mattia Gavazzi: il 31enne velocista bresciano che da giugno veste la maglia dell'Amore & Vita è andato a segno nella tappa numero 11 del Tour of Qinghai Lake. La tappa è terminata in volata e Gavazzi è riuscito a precedere lo spagnolo Jon Aberasturi e l'australiano Jonathan Cantwell; 12° posto per Marco Benfatto. A due tappe dalla conclusione in classifica comanda sempre il kazako Ilya Davidenok.
Cambio di maglia a stagione in corsa per Mattia Gavazzi che, dopo aver iniziato il 2014 alla Christina Watches, è passato all'Amore & Vita-Selle SMP: la formazione della famiglia Fanini ha cercato di rinforzarsi molto in vista della seconda parte dell'anno e l'ingaggio di Gavazzi, già confermato dal sito dell'UCI, può rivelarsi molto importante. Nel 2014 il miglior piazzamento di Gavazzi è stato un terzo posto nella prima giornata della Banja Luka-Beograd.
Bel terzo posto per Mattia Gavazzi nella Banja Luka Belgrade I, gara in linea serba di categoria .2. Nei 182 km da Banja Luka a Brcko è stato lo sloveno della Radenska Martin Otonicar ad imporsi davanti a Fabian Schnaidt (Team Vorarlberg), con Gavazzi (Christina Watches-KUMA) ad occupare l'ultimo gradino del podio. Quarto posto per il greco Apostolos Bouglas, davanti a Sebastian Forke. Bene anche la coppia della Mg.Kvis-Trevigiani-Wilier-Norda formata da Rino Gasparrini e Daniele Aldegheri, l'uno settimo, l'altro decimo.