Il GP Nobili Rubinetterie viene vinto dal giovane lussemburghese Bob Jungels, classe '92 e specialista di fughe da lontano (oggi ha percorso 175 km in avanscoperta ma già nel 2012 vinse così la Paris-Roubaix Espoirs e la quarta tappa del Giro della Valle d'Aosta, ad Antey St. André). Subito dopo 12 km vanno in fuga l'austriaco Marco Haller (Katusha), lo spagnolo Eloy Teruel (Movistar), il lussemburghese Bob Jungels (Radishack) e il colombiano Edwin Avila Vanegas (Colombia). Il gruppo lascia fare ed il quartetto arriva ad avere fino a 9'15" di vantaggio.
Dopo Betancur nel 2011 ancora un giovane colombiano vince il Giro dell'Emilia. È infatti Nairo Quintana ad aggiudicarsi il 95° Giro dell'Emilia, precedendo Fredrik Kessiakoff e Franco Pellizotti. La corsa si è decisa all'ultima ascesa del San Luca, quando ai 600 metri è partito il colombiano della Movistar e non è stato più ripreso. Subito vanno in fuga una ventina di atleti ma il gruppo non lascia loro troppo spazio ed al km 52 sono nuovamente tutti insieme.
Importanti operazioni di mercato in casa Androni Giocattoli-Venezuela. La formazione diretta da Gianni Savio ha rinnovato il contratto di Riccardo Chiarini ed Emanuele Sella, entrambi protagonisti di una grande seconda parte di stagione: il primo s'è piazzato al secondo posto nella classifica finale del Giro di Padania, il vicentino invece ha vinto la Coppa Agostoni ed il GP di Prato.
È di Fabio Felline (Androni Giocattoli-Venezuela) il IX Memorial Marco Pantani, con il torinese che s'impone allo sprint dopo essersi reso protagonista di un'azione insieme ad altri 12 corridori nel finale. Fuga dopo 5 km di corsa di cinque uomini: Alexander Prishpetniy (Russia), Adrian Kuriek (Utensilnord Named), Vojtech Hacecky (Dukla Praga), Peter Erdin (Atlas Personal Jakroo) e Ryohei Komori (Team Nippo). Al km 116 restano in testa Hacecky, Erdin e Komori ma hanno meno di un minuto sul gruppo in rimonta.
Terza vittoria stagionale per il colombiano Carlos Betancur che ha tagliato per primo il traguardo dell'ultima tappa del Giro di Padania, la Acqui Terme-Frabosa Soprana: dopo la salita di Prato Nevoso un gruppetto ristretto s'è giocato la tappa sull'ultimo strappo ed il giovane dell'Acqua & Sapone è stato il più rapido e scaltro. Secondo posto per Davide Rebellin mentre terzo è arrivato Matteo Rabottini.