Il Consiglio Direttivo dell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani eletto recentemente insieme al neopresidente ACCPI Cristian Salvato è stato convocato oggi lunedì 23 dicembre dalle ore 10.00 presso la sede ACCPI del Palazzo del CONI di via Piranesi 46 a Milano.
Si correrà domani il 16° Gran Premio Bruno Beghelli, 196.3 km con partenza ed arrivo a Monteveglio. Durante la corsa il gruppo dovrà affrontare un tratto in linea di 63.3 chilometri cui seguirà il circuito di 13.3 chilometri da ripetere 10 volte, con lo Zappolino da scalare altrettante volte.
Il britannico Ben Swift ha vinto in volata la seconda tappa del Giro di Polonia, 240 chilometri quasi interamente pianeggiati con arrivo a Opole. Il corridore della Sky ha sfruttato un lavoro magistrale del treno della propria squadra ed è riuscito a precedere di poco il nostro Elia Viviani. Terzo posto per Tom Boonen mentre i primi 10 dell'ordine d'arrivo troviamo anche Sacha Modolo (5° ma protagonista di una bella rimonta dopo essere partito un po' troppo indietro), Daniele Bennati (8°) e Manuel Belletti (9°).
Continuano le soddisfazioni italiane al Giro d'Austria. Nei 228 della St. Johann-Sonntagberg è Fabio Taborre ad imporsi su Marco Bandiera e Matthias Brändle. Va via una fuga nelle prime battute. Al suo interno Bazayev, Vandewalle, Belkov, Bandiera, Brändle, Lequatre, Sijmens, Taborre, Bazzana, Caccia, Day e Sokoll. Di comune accordo sino al finale, quando in un primo momento è Diego Caccia a tentare l'allungo. Kristof Vandewalle lo riprende e lo sorpassa ma anch'egli viene raggiunta dagli ex compagni di fuga.
Daryl Impey si è imposto nella seconda tappa del Giro di Slovenia, da Kočevje a Metlika per un totale di 177.4 km. Il finale mosso si è rivelato troppo duro per i velocisti e così a giocarsi il successo sono stati una ventina di corridori. Nello sprint finale il sudafricano dell'Orica-GreenEDGE ha preceduto il vincitore di ieri Simone Ponzi ed il vincitore dello scorso Diego Ulissi. In virtù di questo piazzamento Ponzi conserva la testa della classifica.
Diego Caccia dimostra una gran condizione con la lunga fuga di oggi: «Ci avevo creduto - ha detto il bergamasco - perché ero in compagnia di 3 ottimi atleti ma quando ho visto che non ne avevano più ho ptovato da solo. Peccato anche aver trovato un po' troppo vento nella vallata».
«Era nei piani entrare in fuga - ha poi spiegato Caccia - e già mi ero inserito in un primo tentativo andato a vuoto. Ci riprovo sicuramente visto che ci sono ancora 4 tappe a disposizione».
Diego Caccia è stato uno dei protagonisti della quarta dappa del Giro di Turchia 2012. Il corridore bergamasco è stato ripreso a 12 km dal traguardo ma è contento della sua prestazione: «Sono stato l'ultimo a mollare - ha detto Caccia dopo l'arrivo - perchè ci ho davvero creduto. Ero in buona compagnia con 3 ottimi corridori ma appena ho visto che non ne avevano più ho provato da solo».
«Peccato per il vento incontrato nel finale. Era nei piani la fuga e al secondo tentativo sono riuscito ad andar via - ha poi concluso il bergamasco. Siamo ancora a metà corsa e ci riproverò».