La seconda tappa della Volta a Catalunya, 168 km da Mataró a Girona, è di Luka Mezgec, come già successo ieri. Subito in fuga sei uomini: Tomasz Marczynski e Marek Rutkiewicz (CCC Polsat), Maxim Belkov (Katusha), Jérôme Baugnies (Wanty-Groupe Gobert), Michel Koch (Cannondale) e Thomas Voeckler (Europcar). Il loro vantaggio non andrà oltre i 2'53" al km 117. Mentre si ritira, tra i tanti, Richie Porte, a 25 km dall'arrivo scatta Thomas Voeckler.
Ci si aspettava Dani Moreno, invece in casa Katusha è venuto fuori un Giampaolo Caruso molto brillante, che nel durissimo arrivo di Guardiagrele ha chiuso al sesto posto a 1’39” da Contador. «Una tappa veramente dura - afferma il siciliano - uno degli arrivi più duri che abbia mai fatto in vita mia. Contador ha dimostrato una classe immensa, è stato il più forte ed alla fine ha vinto». Poi sulla prova odierna non brillantissima di Moreno chiarisce: «Dani ha lavorato molto con me sul Teide dal momento che ha come obiettivi principali le classiche delle Ardenne ed il Giro d’Italia.
Sarà il 65esimo Gran Premio di Camaiore ad inaugurare domani una tre giorni di gare italiane assolutamente interessante, che proseguirà nel week end con Strade Bianche e Roma Maxima. La classica gara toscana, che dallo scorso anno è stata spostata ad inizio stagione, si disputerà sul consueto tracciato di 183 chilometri che, dopo l'iniziale circuito pianeggiante, prevederà sei scalate del Monte Pitoro prima della conclusione.
È Maxime Vantomme (Roubaix Lille Metropole) l'erede, un po' a sorpresa, di Alexey Tsatevich a Le Samyn, gara in linea belga di categoria 1.1. La corsa, che ha visto subito tre fuggitivi (Sijmens, VandeMaele e Hubert), s'è infiammata a 83 km dal traguardo, quando un rallentamento sulla Côte de la Roquette ed il contemporaneo forcing dell'Omega Pharma Quickstep ha portato in testa Fenn, Alaphilippe, Keisse, Vakoc, Martin Velits, Van Keirsbulck, Maikin, Dennis Vanendert, Kaise, Sijmens, Van de Maele ed Hubert.
La seconda tappa del Tour of Oman è di Alexander Kristoff, norvegese della Katusha alla prima vittoria stagionale. Nei 139 km da Al Bustan a Quriyat parte subito la fuga, con Paolo Colonna, Aldo Ino Ilesic e Preben Van Hecke davanti. Sébastien Hinault prova a raggiungerli ma deve rialzarsi e farsi riprendere dal gruppo. Il vantaggio massimo dei battistrada sul plotone è di 7'45" al km 45, poi i tre perdono via via terreno, sotto la spinta di Lotto Belisol, Omega Pharma-Quickstep e Tinkoff-Saxo. Ilesic è il primo a cedere mentre Colonna e Van Hecke vengono ripresi a 10 km dal termine.