Saranno 22 le squadre al via del 51° Trofeo Laigueglia, in programma venerdì 21 febbraio attorno alla cittadina sulla riviera ligure. Tre le World Tour, con le due italiane Lampre (con Cunego e Ulissi) e Cannondale (Basso, Mohoric e Damiano Caruso) ad affiancare la AG2R La Mondiale (con Montaguti a difendere i nostri colori). Le Professional saranno 7: insieme ai giovani della Bardiani-CSF, reduci da un ottimo Giro del Mediterraneo, la Androni-Venezuela schiererà al via Hoogerland e Pellizotti.
Dopo la tappa in linea di questa mattina, la cronometro pomeridiana di 18 km a Saint-Rémy-de-Provence porta la firma di Stephen Cummings. Il ciclista ed ex pistard britannico, in una crono che nella prima parte del percorso era più favorevole agli scalatori, ha regolato Riccardo Zoidl a 4" e Sylvain Chavanel a 10". Subito a seguire Péraud a 14", Sepulveda a 34", Ludvigsson a 35", Jungels a 37" e Hermans a 43". Piuttosto deludente il dodicesimo posto di Taylor Phinney, vincitore del Dubai Tour, a 50" dal vincitore.
Seconda vittoria di fila e doppietta per la Ironage-Colner al Tour do Brasil: la Continental brasiliana ha dominato la sesta tappa con José Eriberto Rodrigues e Murilo Affonso che sono arrivati assieme al traguardo dopo una lunga fuga. I due si sono avvantaggiati da una fuga di 15 corridori in cui erano presenti anche due uomini dell'Androni-Venezuela, Patrick Facchini e Antonino Parrinello: alla fine la vittoria è andata a Rodrigues.
Cinque frazioni in quattro giorni, 3 di queste aperte alla volata generale o a eventuali colpi di mano, quindi una cronometro di 18 km (abbastanza lunga per una breve gara a tappe) e infine, domenica, il classicissimo arrivo in cima al Mont Faron: il Giro del Mediterraneo parte domani da Argelès-sur-Mer e rappresenta un'importante tappa d'avvicinamento agli appuntamenti clou della stagione.
Anche la seconda tappa del Tour do Brasil è stata caratterizzata dal dominio degli uomini della Funvic: una salita di seconda categoria nel finale ha selezionato un gruppetto di 11 uomini da cui è uscito fuori con una bella sparata il colombiano Juan Sebastian Tamayo. Il 25enne Tamayo, con un passato in squadre italiane, è arrivato al traguardo con 3" di vantaggio sul gruppo dei migliori regolato in volata da Oscar Sevilla davanti ad Alex Diniz e con il nostro Patrick Facchini (Androni) che ha chiuso al quinto posto.
L'organico dell'Androni-Venezuela si arricchisce di altri due corridori venezuelani: raggiunto un accordo per il rinnovo della collaborazione con il paese sudafricano, il team di Gianni Savio ha messo sotto contratto Jimmi Briceño e Carlos Galviz, ossia primo a secondo classificati all'ultima edizione della Vuelta al Táchira. Briceño compirà 28 anni nel mese di aprile ed in carriera ha vinto due volte la Vuelta al Táchira; Galviz invece è più giovane, classe 1989, ed è un ragazzo in costante ascesa e che abbina buone doti a cronometro con un grande resistenza in salita.
Inviti che pesano per Androni Giocattoli e Neri Sottoli: sia per il prestigio delle corse (Het Nieuwsbald e Kuurne-Bruxelles-Kuurne), sia perché sono gli unici per squadre italiane nella due giorni che aprirà il calendario su strada belga, il 1° e il 2 marzo prossimi. La formazione guidata da Gianni Savio prenderà il via nella prima delle due gare, in un campo partenti che vede iscritte 11 formazioni World Tour, a partire dalla Katusha di Luca Paolini (vincitore nel 2013), e 8 squadre Professional.