Torna a casa soddisfatto il team Nippo-De Rosa, grazie alle prestazioni dei due italiani in gara: Leonardo Pinizzotto conquista la sua seconda vittoria da professionista, portando a casa la tappa finale su un circuito tra Parc d'Olhain e Mont Saint Eloi, lunghezza 132 km. Sulla penultima ascesa di Mont Saint Eloi Pinizzotto ha lasciato il gruppo con Louis Verhelst (Etixx), vincitore della prima tappa, e Maximilian Schachmann (Thuringer). Il pisano è riuscito a resistere, precedendo Florian Senechal (Etixx) e l'esperto Johan Coenen (Differdange).
Il Grand Prix de la Ville de Nogent-sur-Oise, corsa in linea francese di categoria 1.2, è andata ieri al danese del Team Cult Energy Alexander Kamp Egested, che ha preceduto di 1" il transalpino Alexis Bodiot. Terza piazza per il belga Jérôme Baugnies. Da segnalare il 15° posto del portacolori della Nippo-De Rosa Leonardo Pinizzotto, che al termine dei 163 km da Laigneville a Nogent-sur-Oise ha pagato 2'54" al vincitore.
Bryan "Mister Omnium" Coquard, grande specialista della pista, ha vinto oggi a Tanah Merah l'ottava tappa del Tour de Langkawi. Il francese della Europcar si è imposto in ciò che gli riesce meglio, ovvero la volata: partito con grande potenza sul lato destro della strada, ha tenuto fino alla linea d'arrivo, impedendo che Andrew Fenn o Francesco Chicchi (nell'ordine alle sue spalle) completassero la rimonta, e centrando il terzo successo stagionale dopo le due frazioni vinte all'Étoile de Bessèges un mese fa.
Prima vittoria da professionista per Tom Leezer: l'olandese del Team Blanco si è imposto a Kuantan, al termine della sesta tappa del Tour de Langkawi, e ci è riuscito al termine di una giornata lunga, piovosa e molto battagliata (anche da lui in prima persona). Con 217 km da coprire, era immaginabile che non sarebbe stato facile per nessuno tenere la corsa chiusa.
Va in porto una fuga da lontano nella prima tappa di montagna del Tour de Langkawi e sul traguardo in quota di Cameron Highlands ad esultare è il cinese Meiyin Wang. Il 24enne della Hengxiang s'è inserito fin dalle prime battute di gara in una fuga con Mohamed Hariff Salleh, Sea Keong Loh, Jun Rong Ho e Joon Yong Seo a cui il gruppo ha lasciato un margine di vantaggio considerevole, anche più di 12'.