Nei giorni scorsi indiscrezioni e smentite di un possibile passaggio di Michael Rasmussen alla Saxo Bank-SunGard di Bjarne Riis, erano diventate quasi un caso nazionale in Danimarca. La questione vera è: Rasmussen, dopo i fatti del 2007 (espulso dal suo team, mentre era in maglia gialla per aver mentito sulle località nelle quali aveva effettuato la preparazione alla Boucle e successiva squalifica per non essersi reso reperibile per controlli fuori dalle competizioni), potrà ritornare già quest'anno sulle strade del Tour o sarà frenato dai soliti ostracismi tipici dell'ambiente?
Nel suo piccolo, è già una notizia: David Moncoutié, che aveva più volte espresso la volontà di non correre più il Tour de France («Troppo stress» la motivazione), ha ritrovato stimoli per partecipare alla Grande Boucle e, se la Cofidis verrà invitata, il suo capitano vorrà esserci. «L'obiettivo - ha raccontato a CyclingNews il team manager Eric Boyer - sarà quello di conquistare la maglia a pois».
Con un'intervista rilasciata a The Australian Cadel Evans ha fatto sapere che il Giro d'Italia 2011 non rientrerà nei suoi programmi. Il suo obiettivo principale della prossima stagione sarà il Tour de France e per arrivare alla Boucle in condizioni ottimali comincerà a correre non prima della Tirreno-Adriatico e non al Tour Down Under come fatto nelle ultime stagioni. «Negli ultimi anni sono sempre arrivato stanco al Tour - ha dichiarato Evans - nel 2011 cercherò di arrivarci nel pieno delle mie forze e farò di tutto per migliorare i miei due secondi posti».
Il direttore sportivo della nuova Geox-TMC, Matxin Fernández, ha confermato a ESPN Spagna (notizia poi ripresa da Velochrono) che è intenzione di Carlos Sastre ripetere anche nel 2011 l'esperienza di correre tutti e tre i grandi giri, mentre di Denis Menchov il ds spagnolo dice: «Doppiare Giro e Tour si adatta perfettamente alle sue caratteristiche», prefigurando per il russo un programma di gare simile a quello che il corridore ha effettuato nel 2008 e nel 2009.
È stato ufficializzato in queste ore dall'UCI le classifiche definitive del World Ranking, quest'anno particolarmente significativi perché, come da accordo UCI-ASO-RCS, dovrebbero assegnare 17 posti per la partecipazione alle prove storiche del calendario, in modo particolare per Giro, Tour e Vuelta.
Nel 2011 il Tour de France tornerà a fare tappa in Italia e più precisamente a Pinerolo: la cittadina piemontese, infatti, dovrebbe ospitare l'arrivo della frazione del 20 luglio (partenza da Gap) e la partenza di quella del giorno dopo che potrebbe concludersi il cima al Col du Galibier. Stando alle indiscrezione non verrà affrontato il Colle delle Finestra ma la tappa sarà ugualmente molto impegnativa con l'Izoard, il Monginevro, il Sestriere e lo strappo di Pra' Martino poco prima del traguardo. La Grande Boucle verrà svelata ufficialmente il prossimo 19 ottobre a Parigi.
Che - almeno dal punto di vista della progettazione dei percorsi - Christian Prudhomme sia di tutt'altra pasta rispetto al predecessore Leblanc, l'avevamo ormai capito da tempo. Dal Mont-Ventoux al penultimo giorno nel 2009, o dal doppio Tourmalet di quest'anno, o in generale per un'ambizione allo spettacolo in montagna chiaramente più spiccata nel nuovo patron del Tour de France rispetto al vecchio. E tutto ciò è confermato dalle anticipazioni sulla Grande Boucle 2011, che sarà presentata il 19 ottobre prossimo a Parigi.