A 24 anni Edoardo Zardini coglie il più importante successo in carriera, nonché il primo da professionista, andando a vincere la seconda tappa del Giro del Trentino, da Limone sul Garda a San Giacomo di Brentonico, 165 km con arrivo su una salita di 15 km. Il corridore della Bardiani-CSF è arrivato tutto solo dopo aver attaccato ai 10 km insieme al compagno Stefano Pirazzi, a Damiano Caruso, a Jacques Janse Van Rensburg e a Mikel Landa.
Grande finale di tappa alla Tirreno-Adriatico: la quarta frazione, partita da Indicatore e conclusasi sul traguardo in quota di Cittareale, ha visto un faccia a faccia tra tutti i favoriti della corsa, e alla fine l'ha spuntata Alberto Contador su Nairo Quintana e Dani Moreno. Tappa iniziata con una fuga a 6 con Lloyd Mondory, Alexey Lutsenko, Filippo Fortin, Matthias Brändle, Alexandre Pichot e Maxim Belkov, partiti al km 6 e passati da un vantaggio massimo di 7'20" al km 120 (sui 244 totali).