Simon Gerrans si riprende quel titolo di Campione nazionale australiano già conquistato nel 2012. Sul circuito di Buninyong, 10.2 km da ripetere 18 volte, è stato Cameron Meyer ad agitare le acque in modo decisivo negli ultimi 4 km. A seguirlo solo Gerrans, Porte, ed Evans. Porte ha più volte tentato l'allungo ma Meyer ha sempre chiuso in favore del compagno di squadra Gerrans. Ed era proprio Simon Gerrans a lanciare una volata a cui né Cadel Evans, 2°, né Richie Porte, medaglia di bronzo, sapevano tener testa. Per Gerrans si tratta perciò del secondo titolo nazionale in tre stagioni.
Era una tappa da fughe, e proprio un attacco da lontano l'ha decisa: la 16esima frazione del Tour de France, da Vaison-la-Romaine a Gap, è stata vinta da Alberto Rui Costa, portoghese della Movistar che si è mosso con altri 25 a 130 km dalla fine, e poi ha staccato tutti sul Col de Manse, la salita affrontata subito prima della picchiata verso il traguardo. Rui Costa si è imposto con 42" su Riblon, Jeannesson, Coppel e Klöden, 1' su Tom Dumoulin, 1'01" su Astarloza, 1'04" su Gilbert, Meyer, Navardauskas, Velits, Gautier, Trofimov e Didier.
L'Orica-GreenEDGE vuole una vittoria di tappa al Tour de France e per riuscirci ha selezionato nove corridori che possono essere competitivi sia negli arrivi in volata, sia nelle tappa un po' più impegnative. La carta migliore sarà come sempre Matthew Goss che potrà contare sul supporto di Brett Lancaster, in grande condizione nelle ultime gare, e Daryl Impey. Per le tappe mosse invece spazio a Simon Gerrans, Michael Albasini, Simon Clarke ed anche a Cameron Meyer, al suo debutto al Tour de France. Completano la formazione il veterano Stuart O'Grady ed il canadese Svein Tuft.