La quarta tappa del Giro di Svizzera, da Aarberg a Trimbach-Olten, va ancora ad un maestoso Peter Sagan. Al km 26 provano ad andasene Gavazzi, Kohler, Roy, Stybar, Agostini, Peterson, Monfort, Rojas, Bertogliati, Astarloza, De Clercq, Albasini e Zandio. Sullo Scheltenpass va via la fuga, con i nove atleti che resteranno davanti per buona parte della tappa: Cataldo, Hayman, Kohler, Rast, Pérez Moreno, Minard, Paulinho, Mejías Leal, Vandborg. Dario Cataldo è il meglio piazzato in classifica e con il gruppo maglia gialla a 2'30" è leader virtuale della corsa.
La tappa di Verbier, seconda frazione del Giro di Svizzera, vede vincitore il portoghese della Movistar Rui Alberto Faria da Costa. Subito in fuga Alessandro Bazzana e Ryan Anderson. I due procedono lungo tutta la valle del Rodano per poi essere ripresi ai -28 km da Verbier. Nei due sprint intermedi la Liquigas porta Sagan a sprintare e lo slovacco ottiene un totale di 6" d'abbuono. Sulla salita di Verbier è Fränk Schleck a rompere gli indugi ai -5.5 km dall'arrivo. Scatto deciso e 29" tra sè ed il gruppo dei migliori.
La cronometro finale del Giro di Romandia va a Bradley Wiggins, come ampiamente pronosticabile. Si pensava ad una vittoria di Richie Porte, che ha fatto segnare un ottimo 29'13" sui 16.5 km da Montana Village a Crans-Montana. Ma tutti gli occhi erano puntati sul duello per la classifica genreale tra Bradley Wiggins e la maglia gialla Luis León Sánchez, separati da soli 9". Un salto di catena ha fatto perdere una decina di secondi a Wiggins che però non s'è scoraggiato ed ha affrontato la salita verso Crans-Montana con la solita pedalata fluida ed una posizione in sella perfetta.
Luis León Sánchez si aggiudica la tappa più interessante del Giro di Romandia e s'impossessa anche della maglia gialla di leader, a una frazione dal termine. Va via la fuga fin dal primo Gpm, il Col de Mosses, questi uomini: Tschopp, Levarlet, Ignatenko, Vorganov, Azanza e Peraud. Sulla penultima salita, quella di Veysonnaz, restano davanti Tschopp, Levarlet e Ignatenko (a 1'48") ma dal gruppo tirato dalla Sky escono Peter Stetina, Giampaolo Caruso, Laurens Ten Dam e Rui Alberto Faria da Costa. In testa restano Tschopp e Ignatenko mentre Levarlet per de contatto.