Dopo la Milano-Sanremo, si disputa domani la seconda classica monumento della stagione: la Ronde Van Vlaanderen (Giro delle Fiandre, per i non pratici della lingua). Sui 259 km del percorso (e i 17 muri) si affronteranno 25 squadre. Oltre alle 18 del WT, 7 le wild card per le Professional (tra queste la Androni). Tanti i nomi di spicco che potrebbero puntare a incidere il loro nome nell'albo d'oro. Col dorsale numero 1 naturalmente il vincitore dell'ultima edizione Fabian Cancellara.
Si correrà domani la 76a Gand-Wevelgem, gara World Tour che vedrà al via quasi tutti i migliori delle classiche delle pietre. Assente Cavendish, sarà Peter Sagan, reduce dal trionfo all'E3 Harelbeke, ad avere il dorsale numero 1 quale campione uscente.
18 formazioni WT, 7 wild card concesse dall'organizzazione ad Androni Giocattoli-Venezuela, Topsport Vlaanderen, Wanty-Groupe Gobert, Cofidis, IAM Cycling, Unitedhealthcare e MTN-Qhubeka, questo il quadro delle formazioni alla partenza domani intorno alle 12.00 della E3 Harelbeke, gara World Tour che precede di due giorni la Gand-Wevelgem. In questa sfida sul pavé si affronteranno molti nomi importanti.
Sarà la decima Milano-Sanremo, quella a cui prenderà parte domani Filippo Pozzato. Il vicentino di Sandrigo l'ha pure vinta, un po' a sorpresa, la Classicissima, nel 2006. Attaccò sul Poggio con Ballan, andò all'arrivo, precedendo di un niente il gruppo regolato da Petacchi e Paolini. Successivamente Pozzato non s'è più ripetutto sulle strade della riviera ligure, anche se nel 2008 è andato vicino alla vittoria: allora fu infatti 2°, a soli 4" da uno strepitoso Fabian Cancellara, che giunse da solo sul traguardo di Lungomare Italo Calvino.
Ci sono gli uomini da grandi giri che si disputeranno la classifica generale, da Contador e Kreuziger a Evans, da Urán (e Kwiatkowski) a Porte, senza dimenticare ovviamente Quintana e Gesink, Mollema e Van den Broeck, Pozzovivo e Scarponi, Pinot e Talansky, Basso e Rolland, Horner e Dan Martin; ci sono quelli da classiche, come Cancellara e Sagan, Vanmarcke e Gilbert, Moser e Cunego, Pozzato e Ulissi, Moreno e Kolobnev, Paolini e Stannard, e altri ancora; e ci sono i velocisti, pronti a sprintarsi contro nelle tre tappe ad essi favorevoli, e parliamo di Cavendish e Appollonio, Bennati e Gua