Con una splendida impresa in solitaria Miguel Ángel Rubiano Chávez conquista la sesta tappa del Giro d'Italia, da Urbino a Porto Sant'Elpidio atttraverso le colline marchigiane. Dopo 25 km se ne vanno Benedetti, Malori, Rubiano, Dyachenko, Rollin, Lastras, Golas, Roberts (il più avanzato in classifica a 41" da Navardauskas), Bauer, Kuschynski e Smukulis. Kuschinski, Rollin e Roberts si staccano sul Passo della Cappella. Lastras cade nella discesa con Bauer. L'uno si tocca la clavicola, l'altro riparte.
Vittoria di Sacha Modolo nella sesta tappa del Giro di Turchia. Frazione che vive sulla fuga di Golas, Belkov e Deignan, a cui tentano di aggiungersi Cordeel, Haller, Greipel, Fenn e Pichon, che viaggiano a 50". Il gruppo controlla a 1'20". Greipel e Fenn si rialzano mentre Haller continua nella sua azione. Verrà ripreso entro pochi chilometri e riassorbito dal gruppo tirato dalla Caja Rural. Ai -20 km la salita invoglia Duarte ad evadere dal gruppo ma i tre attaccanti conservano un vantaggio di soli 40".
Doveva essere il tappone della Volta a Catalunya, 210 km da La Vall d'en Bas a Port-Ainé. Ci s'è messo il maltempo e la neve, con tappa annullata al km 155 (11 prima del penultimo GPM) e neutralizzazione dei distacchi. La vittoria va allo sloveno Janez Brajkovic (davanti a Golas e Cherel), abile ad inserirsi in una fuga dov'era presente anche Matteo Carrara ed altri 10 corridori. Il gruppo, da cui si sono ritirati, tra gli altri, Valverde, Andy Schleck, Urán, ha avuto un ritardo che ha superato gli 11', recuperando un poco nel finale.
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