Doppietta iraniana nella quinta tappa del Tour of Japan. Sull'impegnativo circuito di Izu, 12.2 km da ripetere 12 volte per un totale di 146.4 km, è stato infatti Ghader Mizbani Iranagh ad imporsi, lasciando a 3" Hugh Carthy ed il compagno di squadra, nonché connazionale, Mirsamad Pourseyedigolakhour. La notizia è che il fresco leader della corsa, Grega Bole, perde 2'04" dai primi, e così il nuovo capo classifica è Mirsamad Pourseyedigolakhour. Bole insegue ora a 1'57", poi Mizbani a 3'48".
La tappa del Monte Fuji, quarta frazione del Tour of Japan, vede vincere l'iraniano Mirsamad Pourseyedigolakhour. In 38'51" ha percorso gli 11.4 km d'ascesa, staccando di 1'19" il britannico Hugh Carthy e di 1'26" Damien Monier. Valerio Conti 17° a 4'01" (Luca Dodi 19° a 4'25" ed Alessandro Bisolti 20° a 4'27"), mentre il nuovo leader della corsa è lo sloveno della Vini Fantini-Nippo-De Rosa Grega Bole. Ha chiuso al sesto posto (a 2'13") la prova e balza in testa con 17" sul vincitore odierno Mirsamad Pourseyedigolakhour, mentre a 22" c'è il francese Thomas Lebas.
A quasi 42 anni Chris Horner si può fregiare della prima maglia rossa in carriera: l'americano della RadioShack l'ha conquistata oggi, accoppiandola ad un bel successo di tappa al Mirador de Lobeira, sede d'arrivo della terza frazione della Vuelta a España.
Il 25enne parmense Lucs Dodi, in procinto di passare dal Team Idea alla Lampre (ingaggio per cui mancano solo dettagli burocratici) dovrà rimandare in suo esordio nella formazione blu-fucsia inizialmente previsto alla Tropicale Amissa Bongo in Gabon: durante un allenamento Dodi è scivolato a terra a causa di un lastra di ghiaccio e ha riportato la frattura del collo del femore destro. Difficile al momento fare ipotesi sui tempi di recupero ma di certo si prevede un lungo stop.