Ieri a Nizza Jean-Christopher Péraud è stato premiato con il Velo d'Or come miglior ciclista francese del 2014 ma nella serata s'è disputata anche una simpatica sfida calcistica tra Francia e Resto del Mondo: a trionfare sono stati i corridori transalpini che si sono imposti per 5-4 sugli uomini allenati da Oscar Pereiro dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per 3-1. Nell'ordine sono andati a segno Thibaut Pinot, Rémy Di Gregorio, Nacer Bouhanni, Iker Camaño, Thibaut Pinot, Yauheni Hutarovich, Filippo Baggio, Geoffey Soupe e ancora Filippo Baggio.
L'ultima tappa della Boucles de la Mayenne, 172 km da Le Horps a Laval, è di Yohann Gène. Il francese dell'Europcar ha preceduto allo sprint Tom Van Asbroeck e Roy Jans, mentre ai piedi del podio troviamo il nostro Danilo Napolitano. Nona piazza per Filippo Baggio. Classifica finale a Stéphane Rossetto, che precede di 7" Brice Feillu e di 11" Mike Teunissen. Nei primi dieci della generale troviamo Matteo Belli (Nankang-Fondriest), settimo a 30" dal vincitore.
La tre giorni della Paris-Arras si chiude con un buon risultato per la Nankang - Fondriest. Nella volata della terza tappa il velocista padovano Filippo Baggio conquista una terza piazza, battuto dall'inglese Daniel Mc Lay (Lotto Under 23) e dall'olandese Jasper Bovenhuis (Koga). L'arrivo a ranghi compatti non incide sulla classifica finale, condizionata dalla cronosquadre iniziale: Maxime Vantomme vince la corsa sui suoi comagni Rudy Barbier a 5" e Julien Duval a 6" : tutti e 3 atleti della Roubaix Lille Metropole.
Ritorno alla vittoria dopo di 774 giorni di digiuno per José Joaquín Rojas. Il velocista della Movistar supera tutti nella prima tappa della Vuelta a Castilla y León, partita da Ciudad Rodrigo e conclusa a Zamora dopo 161 km. Il ventottenne murciano, al quinto successo in carriera, ha preceduto il russo Sergey Shilov (Lokosphinx) e lo spagnolo Carlos Barbero (Euskadi). In casa Italia buone prestazioni di Francesco Lasca (Caja Rural), Filippo Baggio (Nankang) e Luca Chirico (Mg.Kvis), rispettivamente quarto, nono e decimo.
Al via domani l'edizione numero 29 della Vuelta a Castilla y León, corsa di tre tappe di categoria 2.1. Alla partenza una sola squadra World Tour, la Movistar, e una Professional, la Caja Rural, le altre 14 squadre sono tutte Continental. Tra queste sono ben tre le formazioni italiane: Area Zero Pro Team, Nankang-Fondriest e Mg.Kvis-Trevigiani. L'anno scorso vinse Rubén Plaza davanti a Francisco Mancebo (entrambi assenti in quest'edizione) e Francesco Lasca.
Yauheni Hutarovich ha ritrovato oggi il filo diretto con la vittoria: il 30enne bielorusso non aveva ancora alzato le braccia da quando, a inizio 2013, si era accasato con la AG2R. Per lui l'anno scorso solo tanti piazzamenti, e anche nei primi mesi del 2014 il copione non era cambiato (nonostante buone prestazioni, su tutte la Gand-Wevelgem chiusa all'ottavo posto).
Ancora un ribaltone al Tour du Loir-et-Cher nella terza frazione da Savigny a Vendôme, che con i suoi 208 chilometri era la più lunga di questa edizione. La vittoria è andata al britannico Graham Briggs che è riuscito a strappare anche la maglia di leader al danese Vinther.
Interrogato in merito alla questione dei punti di valorizzazione, Ruggero Cazzaniga, presidente della commissione strada e pista in seno alla FCI, allarga il discorso e difende accoratamente il progetto per il quale sta lavorando dal suo insediamento in Aprile: «Vede, per noi le squadre potevano anche portare organici da 200 punti, o zero, la questione non è fondamentale. Noi stiamo portando avanti un progetto innovativo per la crescita degli atleti, non solo dal punto di vista sportivo ma anche da quello umano, e il fine ultimo dei ragazzi non dovrà esser quello di portare risultati.
Si è concluso nel pomeriggio di ieri, mercoledì 6 novembre, a Verona il primo, brevissimo raduno della Ceramica Flaminia-Fondriest 2014. Della squadra faranno parte quattordici corridori che parteciperanno sia all'attività su strada che pista, quest'ultima una delle novità assolute che caratterizzeranno la prossima stagione del team diretto da Riccardo Forconi.
Si corre domani il Memorial Marco Pantani, 200 km tra Lugo e Cesenatico. Giunta alla 10a edizione, la corsa vedrà partire con il dorsale numero 1 il vincitore del 2012, Fabio Felline. Attenzione anche al vincitore della Tre Valli Varesine Kristijan Durasek ed a Manuel Bongiorno (e Modolo), che nella corsa lombarda ha chiuso al 2° posto. Matteo Rabottini sarà la punta della Vini Fantini-Selle Italia, la Ceramica Flaminia-Fondriest ha in Filippo Baggio un'ottima arma, a patto che superi bene le salite.