Alla Tirreno-Adriatico, la tappa di Guardiagrele col suo finale estremamente impegnativo mostra i suoi effetti nelle facce di chi il traguardo l'ha tagliato con parecchio ritardo rispetto ai primi. Qualche attimo per riprendere fiato, una bibita fresca ed il tempo per una battuta qua e là con i giornalisti presenti.
La straordinaria impresa di Alberto Contador non poteva non suscitare enorme soddisfazione nell'entourage della Tinkoff-Saxo, in particolar modo Bjarne Riis, assolutamente rinfrancato al termine della gara. «È stata una giornata fantastica, Alberto è stato fortissimo per cui siamo molto contenti».
Ci si aspettava Dani Moreno, invece in casa Katusha è venuto fuori un Giampaolo Caruso molto brillante, che nel durissimo arrivo di Guardiagrele ha chiuso al sesto posto a 1’39” da Contador. «Una tappa veramente dura - afferma il siciliano - uno degli arrivi più duri che abbia mai fatto in vita mia. Contador ha dimostrato una classe immensa, è stato il più forte ed alla fine ha vinto». Poi sulla prova odierna non brillantissima di Moreno chiarisce: «Dani ha lavorato molto con me sul Teide dal momento che ha come obiettivi principali le classiche delle Ardenne ed il Giro d’Italia.
Un Alberto Contador scintillante ha vinto oggi la quinta tappa della Tirreno-Adriatico, da Amatrice a Guardiagrele (192 km), con un attacco di 33 km che gli ha permesso di mettere grande distanza tra sé e tutti i rivali di classifica, e che l'ha condotto direttamente al comando della classifica generale. Una vittoria che fa il paio con quella ottenuta ieri a Cittareale, ma che risplende molto di più vista la dinamica della corsa del capitano Tinkoff.
Non è un periodo fortunato per il Team Sky che prima ha perso Chris Froome per un problema alla schiena, poi Geraint Thomas s'è dovuto ritirare alla Parigi-Nizza per una caduta quando era messo ottimamente in classifica e adesso si aggiunge alla lista anche Richie Porte: il tasmaniano infatti non prenderà il via oggi nella quinta tappa della Tirreno-Adriatico dopo essersi ammalato nella notte.
Sull'arrivo di Selvarotonda Domenico Pozzovivo, 12° a 17" dal vincitore Alberto Contador, si dice fiducioso per domani. Oggi ha un po' perso il contatto con i migliori, che si sono giocati la tappa negli ultimissimi chilometri. Domani c'è l'arrivo in salita di Guardiagrele, con Passo Lanciano in precedenza: «Lì cercheremo di inventarci qualcosa...».
Grande finale di tappa alla Tirreno-Adriatico: la quarta frazione, partita da Indicatore e conclusasi sul traguardo in quota di Cittareale, ha visto un faccia a faccia tra tutti i favoriti della corsa, e alla fine l'ha spuntata Alberto Contador su Nairo Quintana e Dani Moreno. Tappa iniziata con una fuga a 6 con Lloyd Mondory, Alexey Lutsenko, Filippo Fortin, Matthias Brändle, Alexandre Pichot e Maxim Belkov, partiti al km 6 e passati da un vantaggio massimo di 7'20" al km 120 (sui 244 totali).