La seconda ed ultima tappa del Tour du Haut Var, che ieri aveva visto il ritorno alla vittoria di Thor Hushovd, va all'olandese della Blanco Pro Cycling Lars Boom. Nei 207 km con partenza ed arrivo a Draguignan determinante la fuga di Oss e Boom, che si sono portati dietro Moinard, Ten Dam, Bonnafond, Fédrigo e Bideau. Ripresa la fuga, a 2 km dall'arrivo se ne sono andaticinque uomini che hanno ottenuto un buon vantaggio sul gruppo ed hanno potuto giocarsi la vittoria.
Prenderà il via domani con la Le Cannet des Maures-La Croix Valmer il Tour du Haut Var, breve corsa a tappe francese giunta alla sua 45a edizione. Saranno soltanto due le tappe della corsa che si concluderà appunto domenica. Saranno 20 le formazioni al via, ma non ci sarà il campione uscente Jonathan Tiernan-Locke. Con il dorsale numero 1 Julien El Fares (Sojasun), secondo nel 2012 alle spalle di Tiernan-Locke, mentre nella Movistar, oltre a Cobo, troviamo Visconti.
Dopo la prima tappa finita ieri in volata al tedesco Paul Martens, non cambia il copione della Volta ao Algarve e nella seconda frazione, 195 km con partenza ed arrivo a Lagoa (due i Gpm, ma posti nei primi 80 km) lo sprint premia l'olandese Theo Bos. La tappa è vissuta su una fuga di dieci uomini: Dmitry Kozontchuk, Sep Vanmarcke, Ricardo García Ambroa, Manuele Boaro, Bertjan Lindeman, Omar Fraile, Dalivier Ospina, Tomás Metcalfe, Hugo Sabido ed Alejandro Marque.
Il 34enne olandese Bram Tankink questa mattina è stato vittima di un incidente mentre si allenava con la squadre sulle strade di Maiorca: il corridore della Blanco è stato urtato da una macchina ed è subito stato trasportato in ospedale dove gli esami hanno evidenziato la frattura della clavicola. Domani Tankink, che ha fatto il suo esordio stagionale nelle 4 prove della Challenge Mallorca, tornerà a casa in Olanda dove farà controlli più approfonditi per vedere se dovrà operarsi o meno.
Questo pomeriggio vicino a Parigi s'è tenuta l'assemblea generale del Movimento Per un Ciclismo Credibile con gli 11 team già riconosciuti come membri che hanno votato le richieste di adesione da parte di altre 27 squadre dopo il boom di quest'inverno. Il MPCC ha iscritto al proprio movimento 21 squadre senza riserve: tra queste l'unica italiana è la Bardiani-CSF che era già stato ammesso come membro provvisorio.
Il muro di Mont-Saint-Clair non è bastato a fermare uno scatenato Lars Boom nella seconda tappa del Giro del Mediterraneo. La corsa a tappe francese prevedeva oggi una cronometro di 24 km con partenza da Cap d'Adge: percorso quasi tutto pianeggiante (ma con un forte vento laterale) prima dell'impegnativa e secca salita finale che ha messo in difficoltà più di un corridore che aveva speso troppo nella prima parte.