Arrivo in volata nella decima tappa della Vuelta a España, 190 km da Ponteareas a Sanxenxo, e quarta vittoria del tedesco John Degenkolb in Spagna. Al primo chilometro parte la fuga con Adrian Palomares e Javier Aramendia. I due guadagnano diversi minuti sul gruppo tirato da Argos ed Orica-GreenEDGE ma sono destinati ad essere ripresi. Ciò accade e così, complice la costa non battuta dal vento, il gruppo viaggia compatto sino all'arrivo.
La sesta tappa della Volta a Portugal, 184 km da Aveiro a Viseu, vedono la vittoria in solitaria di Jason McCartney. Lo statunitense della Unitedhealthcare ha salutato tutti a 30 km dal traguardo, precedendo di 1'23" il polacco della Caja Rural Karol Domagalski e di 1'26" il lusitano dell'Efapel Filipe Duarte Sousa Cardoso. In classifica generale Hugo Sabido è per il terzo giorno consecutivo capoclassifica ma ha a soli 12" César Fonte. A 38" un altro Efapel, Sergio Miguel Vieira Ribeiro. Domani settima tappa con i 185 km della Gouveia-Sabugal.
Splendida vittoria italiana nella seconda tappa del Giro del Portogallo: il marchigiano Francesco Lasca ha battuto tutti in volata sul traguardo sul traguardo di Trofa.
Domani prenderà il via la Vuelta a España e la formazione spagnola Caja Rural ha deciso di omaggiare la città di Pamplona e tutta la regione della Navarra (la Caja Rural è proprio una formazione della navarra) con un completino speciale per la cronometro a squadre d'apertura.
Prenderà il via domani con il cronoprologo di Castelo Branco la Volta a Portugal em Bicicleta. Con il dorsale numero 1 il vincitore dell'edizione 2011 Ricardo Mestre (Carmin-Prio), La Caja Rural e l'Andalucía saranno formazioni pericolose ma non da sottovalutare anche i colombiani della Colombia-Coldeportes. Soltanto due gli italiani al via: Francesco Lasca, dorsale 64, in forza alla Caja Rural, può dire la sua negli arrivi allo sprint, mentre Davide Frattini (dorsale 124, Unitedhealthcare Pro Cycling Team) proverà ad inserirsi in qualche fuga.
Non c'è il vincitore del 2011 Philippe Gilbert, e allora gli organizzatori della Clásica di San Sebastián non ci hanno pensato due volte e hanno assegnato il dorsale numero 1 al Campione Olimpico Alexandre Vinokourov, un giusto omaggio a cotanto corridore. Dal kazako in poi, 160 corridori al via, suddivisi tra le 18 squadre World Tour e le uniche due wild card, assegnate a Caja Rural e Andalucía, che saranno poi al via anche della Vuelta a España in partenza sabato.
Francesco Lasca (Caja Rural) ha vinto allo sprint la 2a tappa del Circuit de Lorraine festeggiando così il suo primo successo tra i professionisti. Il corridore marchigiano ha battuto in volata un plotoncino di francesi come Stevent Tronet (Auber 93) e Nacer Bouhanni (FDJ-Big Mat), vittorioso ieri e sempre più leader della corsa transalpina. Piazzati anche due corridori dell'AG2R La Mondiale, Hinault 5° e Ravard 9°.
Antonio Piedra, nomen omen: il portacolori della Caja Rural fa suo il Rogaland GP, classica norvegese con arrivo sul pavè da quest'anno classificata 1.1 insieme al Giro di Norvegia e quindi ricca di nomi interessanti, tra cui il nostro Alessandro Petacchi che oggi però ha forato nelle fasi cruciali. Piedra era in fuga dal mattino con Laengen (Type 1), August Jensen (Norvegia), Forbord (OneCo-Mesterhus), Kvachuk (Lampre) e Andrijanovs (Alpha Baltic) e dopo staccato tutti ha resistito da solo alla rimonta di un gruppo di contrattaccanti, composto da Vanmarcke (Garmin), Schumacher (Christ