Seconda tappa del Tour de San Luis, 170.6 km da La Punta al Mirador del Potrero. Sull'arrivo in salita dove dodici mesi fa s'impose il brasiliano Alex Diniz su Mauro Santambrogio è stato Julián Arredondo ad alzare le braccia al cielo. Fuga di giornata composta da Sebastian José Tolosa, Sebastian Martin Trillini, Cristian Andres Martínez, Jorge Alberto Giacinti e Jonathan Guzmán. Vantaggio massimo di 4'50", con Trillini primo atleta a staccarsi, seguito da Tolosa e Martínez. Sull'erta finale Stetina ed Arredondo si avvantaggiano ed il colombiano della Trek ha il miglior spunto veloce.
La cronometro individuale iridata degli Under 23 va ad uno dei favoriti della vigilia, l'australiano Damien Howson. Nei 43.5 km che da Pistoia conducevano al centro di Firenze Howson è stato il più veloce, imponendosi in 49'49"97, a 52.326 km/h di media. Piazza d'onore per il francese Yoann Paillot, staccato di 57", mentre al terzo posto troviamo il Campione olimpico di Londra nell'Omnium, il danese Lasse Norman Hansen, a 1'10".
La seconda semitappa di oggi del Tour du Poitou Charentes s'è conclusa con un risultato altamente a sorpresa: la cronometro di 22.8 chilometri tra Charroux e Civray è stata vinta da Thomas Voeckler, al primo successo in carriera in una prova contro il tempo. Il capitano dell'Europcar ha letteralmente dominato la prova infliggendo un distacco di 23" al russo Mikhail Ignatiev, giunto secondo; a 26" sono arrivati Gustav Larsson ed Eduardo Sepulveda mentre il campione uscente Luke Durbridge ha terminata la tappa solamente in quinta posizione con 29" di ritardo.
Alla partenza del Trofeo Laigueglia così si è espresso l'argentino della Bretagne-Séché, Eduardo Sepúlveda: «La mia stagione è iniziata molto bene con due titoli panamericani su pista in Messico; quest'anno però non farò il Mondiale ma l'anno prossimo penso sicuramente di sì. Ho fatto il record panamericano nell'Inseguimento Individuale e con gli altri ragazzi siamo andati molto bene nella prova a squadre, è un'Argentina che può fare strada. Su strada ho ancora pochi chilometri proprio per via della pista ma quella di oggi è una gara importante per riprendere il ritmo».
Prima tappa con arrivo allo sprint al Tour du Limousin: successo per Jure Kocjan nella Limoges - La Souterraine. Lo sloveno, reduce da una stagione abbastanza deludente, ha ritrovato il feeling con lo sprint battendo Julien Simon (Saur) ed il sorprendente argentino Sepúlveda, stagista per la FDJ. Per la ruota veloce del Team Type 1 il successo mancava da 2 anni e 4 mesi, dal GP Pino Cerami del 2010. Si mette in evidenza Stefano Borchi, portacolori della Farnese: in fuga con Selvaggi e altri 5 corridori, conquista i punti necessari per diventare il primo leader della classifica GPM.
La seconda tappa del Coupe des Nations Ville Saguenay, corsa a tappe per Under 23, si è conclusa con una volata di dieci corridori che sono riusciti ad anticipare il gruppo del gruppo: la vittoria è andata al francese Julian Alaphilippe, classe 1992, che nel finale ha potuto contare sull'appoggio del compagno di squadra Olivier Le Gac; alle spalle di Alaphilippe si sono piazzati l'argentino Sepúlveda ed il britannico Christian, mentre il kazako Arman Kamyshev, vincitore della prima tappa, s'è piazzato quarto e ha conquistato la maglia di leader della generale per la somma dei piazzamenti vi
Va al francese Maxime Daniel lo ZLM Tour. Daniel ha preceduto in una volata ristretta ad una quindicina di unità l'argentino Eduardo Sepúlveda ed il belga Kenneth Van Bilsen, vincitore della Ronde Van Vlaanderen Beloften lo scorso fine settimana.