Stranieri sugli scudi al Memorial Fardelli, kermesse a cronometro per uomini e donne in quel di Rogno, provincia di Brescia. Sui 23.5 km di distanza si son sfidati alcuni dei migliori élite e under 23 al mondo, con netto dominio da parte degli australiani della Jayco: Rohan Dennis ha battuto di 31" il connazionale Damien Howson, mentre il vincitore della passata edizione Anton Vorobev (Itera-Katusha) è 3° a 37". Primo degli azzurri il Colpack Matteo Mammini, ottavo a 1'25".
Brinda la Mantovani con Oleksandr Polivoda al Gp Colli Rovescalesi, in quel di Rovescala, provincia di Pavia: l'ucraino è protagonista dell'azione decisiva, che va via già da metà gara. La selezione definitiva viene però fatta all'ultimo Giro, con Polivoda che si sgancia con Gorodinichev (Simaf), Mammini (Colpack) e Federico Borella (Monviso), mentre Alfio Locatelli, fresco vincitore del GP Felino, resta dietro per un salto di catena. Nel finale poi parte per primo Gorodinichev, ma Polivoda lancia la volata lunga battendo nettamente il russo, Mammini e Borella in quest'ordine.
La tappa regina del GiroBio, con arrivo al Passo Gavia, va al fuoriclasse statunitense Joseph Dombrowski, che come al Terminillo è stato capace di fare la diffeRenza in salita. Sul Passo del Ballino attaccano in 14: Eugert Zhupa (Trevigiani), Nazar Jumabekov (Kazakistan), Mirko Puccioni (Caparrini), Andrea Manfredi ed Antonino Puccio (Hopplà), Andrea Vaccher (Marchiol), Gianfranco Zilioli e Matteo Mammini (Colpack), Pietro Tedesco (General Store), Diego Rosa (Palazzago), Yonathan Salinas e Jorge Abreu (MGKvis), Ricardo Pichetta (Monviso), Donato De Ieso (Vejus).
La sesta tappa del GiroBio, 163.8 km da Greve in Chianti a Perignano di Lari, vede vincere in una volata ristretta Enrico Barbin, insaziabile in questo 2012. Anche oggi un tratto di strada bianca da affrontare nelle battute iniziali, con un finale che favorisce il rientro dei velocisti o la buona riuscita della fuga. Nel tratto di strada bianca escono Barbin e Novak (Trevigiani), Rosa (Palazzago), Mammini (Colpack), Tintori (Idea Shoes), Di Carlo (Aran), Pozzo (Viris Maserati), Fiorenza (Gragnano).
Alla partenza della 6a tappa del GiroBio, 163 km da Greve in Chianti a Perignano di Lari, Matteo Mammini della Colpack ha ben chiara la situazione. Mentre per Villella e Zardini, già comunque attardati, ogni decisione sarà rimandata alla tappa di sabato con arrivo sul Passo Gavia, lui cercherà invece una vittoria di tappa. Magari già oggi, quando nelle fasi iniziali potrebbe andar via la fuga di uomini fuori classifica. Mammini naturalmente proverà ad entrarci.