Nella seconda tappa del Women's Tour of New Zealand il podio è esattamente identico alla frazione precedente con Judith Arndt che s'è imposta in uno sprint ristretto davanti a Catherine Cheatley e Ruth Corset e queste tre atlete occupano anche, ovviamente, le prime tre posizioni della classifica generale divise solamente dalla somma degli abbuoni.
Ancora a segno in questo inizio di stagione la HTC Highroad che dopo le vittorie di Van Dijk in Qatar si prende anche il primo posto nella frazione inaugurale del Women's Tour of New Zealand: la tedesca Judith Arndt ha regolato in volata un piccolo gruppo comprendente altre otto atlete; secondo posto per la neozelandese Catherine Cheatley e terzo per l'australiana Ruth Corset. La corsa s'è animata sull'unica salita di giornata quando si sono mosse Neben, Villumsen e Corset e successivamente a questo trio si sono agganciate anche Arndt, Cheatley, Hogan, Whitelaw, Neylan e Gillow.
Doppietta Garmin-Cervelo ai Campionati Nazionali Australiani a cronometro con l'uno-due di Cameron Meyer (che veste, così, per il secondo anno consecutivo la maglia gialloverde) e Jack Bobridge: quest'ultimo può essere considerato senza dubbio il protagonista principale dei campionati di Ballarat grazie anche alla vittoria in linea. Al terzo posto il giovane Rabobank Michael Matthews. Nella prova femminile la maglia è andata a Shara Gillow con soli 3" di vantaggio su Taryn Heather: al terzo posto si è piazzata Ruth Corset.
Mentre Pozzato vinceva la Herald Sun maschile, Trixi Worrack si è imposta nella versione femminile della corsa. La tedesca ha battuto allo sprint la belga Decroix, la sudafricana Swart e l'americana Curi Mattis. Le prime due si erano avvantaggiate già nel primo dei cinque giri previsti dalla prova, e sono poi state raggiunte dalle altre due. La gara ha visto anche diverse cadute importanti, tra cui quelle della tedesca Düster e delle australiane Corset e O'Donnell (l'unica delle tre a portare a termine la gara).
Giornata intensa al Tour femminile de l'Ardèche: si sono infatti disputate due tappe a Vals-les-Bains (la seconda con arrivo a Le Teil), e si sono registrati i successi di Ruth Corset e Lizzie Armitstead. L'australiana si è imposta al mattino nella breve cronometro (3.5 km), distanziando di 8" Christel Ferrier-Bruneau e la Armitstead. La quale poi si è rifatta al pomeriggio, anticipando di 4" un gruppetto in cui Verbeke e Waersted si sono divise la seconda e la terza piazza.
Grete Treier riesce nella piccola impresa di vincere una corsa a tappe a poche settimane dal suo rientro al ciclismo pedalato, dopo una pausa di quasi due anni per la maternità. La ciclista estone, già laureatasi campionessa nazionale a fine giugno, si è imposta nel Tour du Limousin, precedendo in classifica l'australiana Corset di 17", la francese Pitel di 29" e la russa Antoshina (tra le rivelazioni del recente Giro d'Italia) di 38".