4° nel 2013
Best: 4° nel 2013
Dopo quanto fatto a Siena e per tutto l'anno scorso, è in pole position
22° nel 2013
Best: 1° nel 2011
Non ha la minima intenzione di mollare, è in forma, sarà tra i migliori
3° nel 2013
Best: 3° nel 2013
In Algarve ha sparato la prima cartuccia, qui vedremo se può fare ancora paura
Non class. nel 2013
Contro il tempo andrà forte, deve tenere in salita. Anche Nieve in squadra
Non class. nel 2013
Potrebbe trovarsi in testa a Guardiagrele, ma che farà nella crono finale?
Non class. nel 2013
Best: 2° nel 2011
Molto adatto alle brevi corse a tappe. Mollema è un ottimo alter ego
32° nel 2013
Best: 8° nel 2011
Bella impressione destata alla Strade Bianche. Anche Horner è della partita
11° nel 2013
Best: 7° nel 2010
Lui meglio in salita, Péraud nella crono, la AG2R ha due punte da piani alti
Non class. nel 2013
Best: 1° nel 2009
Sa come si vince una Tirreno, vedremo se aiuterà Kangert o si farà aiutare
25° nel 2013
Best: 14° nel 2010
Con Poels lavorerà per Kwiatkowski, o forse si giocherà qualche carta
13° nel 2013
Best: 3° nel 2012
Ha la possibilità di far corsa parallela con Contador e, nel caso, colpire
15° nel 2013
Best: 15° nel 2013
Senza la crono finale sarebbe più su nei pronostici. Può comunque incidere
Non class. nel 2013
Ha iniziato bene l'avventura in Trek, qui troverà terreni adatti per proseguire
Non class. nel 2013
Best: 139° nel 2012
In salita non va male, a crono si difende, misuriamogli la febbre in chiave Giro
Non class. nel 2013
Lo vedremo senz'altro su un paio di traguardi. E forse anche in classifica
Non class. nel 2013
Best: 120° nel 2012
Con Daniel Martin forma una bella accoppiata. Lui più adatto al percorso
33° nel 2013
Best: 33° nel 2013
L'incognita è Passo Lanciano: se fa bene lì, può accadere di tutto. Basso con lui
Non class. nel 2013
La Orica non ha un capitano assoluto: con Clarke e Meyer anche lui in lizza
Non class. nel 2013
Best: 50° nel 2012
Ha una sola salita su cui far la differenza: dovrà provarci a Passo Lanciano
Non class. nel 2013
Best: 7° nel 2011
Insieme a Huzarski, ha le caratteristiche per difendersi bene sui vari fronti
Una Tirreno-Adriatico appena meno dura delle ultime edizioni, ma sempre molto esigente per i tanti big che vorranno misurarsi col suo percorso tra un mare e l'altro. Spazio per i cronoman (a squadre e individualmente, in apertura e chiusura di corsa), per i velocisti, per i finisseur, e anche per gli uomini da salita dura. Visto il percorso, e vista la grande qualità di chi lotterà da mercoledì 12 a martedì 18, il vincitore sarà di assoluto pregio. E nelle pieghe della gara, saranno in tanti a cercare la condizione giusta per l'imminente Milano-Sanremo e per le successive grandi classiche di primavera.