Non class. nel 2011
Best: 2° nel 2005
Ha subito vinto in Australia e Spagna. Molti traguardi su cui cercare abbuoni
3° nel 2011
Best: 3° nel 2011
Bravo in Algarve, può fare benissimo nella cronoscalata. Urán è un'alternativa
8° nel 2011
Best: 8° nel 2011
Ha conquistato il Tour de San Luis, preferirebbe che la corsa fosse più dura
22° nel 2011
Best: 22° nel 2011
Riscoperto vincente in Algarve, ha una buona gamba e il percorso gli piace
Non class. nel 2011
Best: 12° nel 2004
Non male in Andalusia, ha trovato nuovi stimoli in maglia Katusha
1° nel 2011
Best: 1° nel 2011
Campione uscente, ma ora c'è meno crono. Ha perso da Porte in Algarve
4° nel 2011
Best: 4° nel 2011
Migliora di anno in anno, è competitivo su tutti i terreni e può far bene
2° nel 2011
Best: 1° nel 2000
In genere fa bene in questo tipo di corse, ma pare un po' scarico
7° nel 2011
Best: 7° nel 2011
Ha corso solo ad Almería ma lo scorso anno si fece trovare competitivo
Non class. nel 2011
Best: 9° nel 2010
Che sia un po' in calo rispetto all'Étoile de Bessèges vinta un mese fa?
Non class. nel 2011
Best: 48° nel 2010
È in crescendo, e troverà un percorso molto molto adatto. Se tiene a crono...
Non class. nel 2011
Best: 2° nel 2009
Non male alla Ruta del Sol; in una corsa più dura potrebbe avere più ambizioni
Non class. nel 2011
Best: 3° nel 2009
Partenza di stagione non scintillante, ma il percorso può essergli adatto
31° nel 2011
Best: 31° nel 2011
Bravo a cronometro, bravo in salita, è l'uomo di punta BMC in Francia
46° nel 2011
Best: 14° nel 2010
Non può mancare tra i favoriti il leader del World Tour: tutta la GreenEDGE per lui
21° nel 2011
Best: 18° nel 2010
È lontano dai livelli del Tour 2012, ma T-Blanc trova sempre il modo di farsi vedere
28° nel 2011
Best: 1° nel 2009
Fin qui ha corricchiato, ma ha un'ottima tradizione alla Parigi-Nizza
Non class. nel 2011
Best: 2° nel 2002
Molto bravo in Oman, la gamba c'è e può puntare alla classifica e a una tappa
Non class. nel 2011
Best: 11° nel 2004
Non ancora al top, può cercare uno squillo. Capecchi forse sta meglio
39° nel 2011
Best: 39° nel 2011
Sempre in fuga, sempre all'attacco: con l'azione giusta può puntare in alto
La Parigi-Nizza giunge quest'anno alla sua 70a edizione e ritrova nel suo tracciato quello che fino al 1995 era un appuntamento classico della corsa, la cronoscalata conclusiva del Col d'Eze. In totale avremo otto tappe (vedi qui il dettaglio) adatte un po' a tutti i tipi di corridore: oltre alla cronoscalata, infatti, ci sarà una prova contro il tempo per specialisti, ad Orléans avranno spazio i velocisti e poi via con le tappe adatte agli scalatori, a ruote veloci che tengono bene sulle salite brevi e ancora a quei corridori che cercano fortuna attaccando fin dai primi chilometri. Un fattore importante che spesso svolge un ruolo decisivo nella "Corsa verso il Sole" è anche il meteo: nel corso degli anni non è stato raro assistere a frazioni condizionate da pioggia e vento, soprattutto all'inizio quando si è ancora nel cuore della Francia e non sono pochi i corridori che hanno perso la gara prima ancora di arrivare alle tappe altimetricamente più complicate. Prima di vedere i favoriti per la vittoria stagionale lasciamo un minimo di spazio anche a quelle che saranno le ruote veloci in gruppo, perché anche loro potranno regalare spettacolo: attesissimi sono soprattutto Tom Boonen, Marcel Kittel, Elia Viviani, Yauheni Hutarovich, Mark Renshaw e Romain Feillu, ma attenzione anche a uno come Greg Henderson e ai nostri Jacopo Guarnieri e Francesco Gavazzi.