Ancora una vittoria per l'Omega Pharma-Quick Step. Oggi è il corridore belga Guillaume Van Keirsbulck a tagliare per primo il traguardo nell'ultima tappa della Driedaagse van West-Vlaanderen. Dietro di lui, regola il gruppo un ottimo Danilo Napolitano (secondo come ieri), seguito da Danny Van Poppel, Silvan Dillier, Yauheni Hutarovich e Kenny Dehaes. 12esimo s'è piazzato Alessandro Malaguti.
Peter Sagan ha vinto la prima corsa del suo 2014, esultando nella quarta tappa del Tour of Oman, da Wadi al Abiyad a Ministry of Housing, 173 km con finale molto mosso. Lo slovacco della Cannondale si è imposto dopo essere andato all'attacco negli ultimi chilometri insieme a Vincenzo Nibali e Rigoberto Urán. La tappa aveva visto in precedenza una fuga a 4 con Evan Huffman, Yaroslav Popovych, Jelle Wallays e Greg Van Avermaet, partiti al km 16, passati da un vantaggio massimo di 8'10" al km 50 e approdati alla quadruplice scalata di Bousher Alamrat con ancora 5' di margine.
Cresce l'effervescenza del Tour of Oman: dopo due tappe sostanzialmente tranquille, la terza frazione, da Bank Muscat ad Al Bustan, 145 km, ha chiamato in causa alcuni dei nomi più attesi del 2014. È successo a 5 km dalla fine, quando Chris Froome ha attaccato (il suo primo affondo della stagione), rintuzzato da un terzetto formato nientemeno che da Cancellara, Sagan e Stybar.
Il Tour of Oman è iniziato oggi con un ottimo terzo posto per il neoprofessionista Nicola Ruffoni: il 23enne della Bardiani-CSF ha ottenuto un grandissimo risultato nella volata conclusiva ed è stato preceduto solo da André Greipel (quarta vittoria del 2014 per il tedesco della Lotto) e dall'australiano Leigh Howard.
Nella prima tappa del Tour de l'Eurométropole successo in volata del belga della Lotto-Belisol Jens Debusschere, al secondo successo in carriera (il primo trionfo risale al 20 settembre scorso nel Kampioenschap van Vlaanderen). La frazione odierna, partita da La Louvière, si è conclusa a Moorslede dopo 194.8 km nella città sede del mondiale in linea 1950.
Il vento, le strade ed anche il pavé hanno reso molto spettacolare la seconda ed ultima tappa della World Ports Classic. Già a metà corso il gruppo era abbastanza ristretto a causa dei ventagli ma l'azione che ha deciso la corsa è nata proprio nell'unico settore di pavé e poco più di 40 chilometri dall'arrivo: il primo ad attaccare è stato il danese Lars Bak poi altri 15 corridori si sono messi all'inseguimento del corridore della Lotto; il leader Wallays, che aveva tenuto molto bene fino a quel momento, ha visto svanire in fretta le proprie speranze di vittoria.
La prima delle due tappe della World Ports Classic, 165 km da Anversa a Rotterdam, vede la splendida vittoria in solitaria di Jelle Wallays. Frazione caratterizzata dalla fuga di Reinier Honig, Kenneth Van Bilsen, Jelle Wallays, Jacob Rathe e Kevin Van Melsen. Il vantaggio massimo del quintetto ha di poco superato i tre minuti al km 72 di corsa ma dal gruppo la Europcar di Bryan Coquard su tutte s'è messa al lavoro per chiudere.