Per la seconda volta in cinque edizione è un corridore australiano a vincere il Tour of Taihu Lake: al successo di David Kemp nel 2010 (ma allora era una corsa di un giorno) oggi ha fatto seguito quello di Sam Witmitz, 29enne portacolori della Budget Forklifts che, grazie a tre vittorie di tappe, s'è imposto anche nella classifica a punti.
Nella settima tappa del Tour of Taihu Lake, 126.2 km con partenza ed arrivo a Huzhou, come ieri è volata, e come ieri s'impone l'australiano Sam Witmitz. Il portacolori del Team Budget Forklifts, che guida anche la classifica generale, ha preceduto allo sprint il danese Søren Kragh Andersen ed il danese Jurgen Van Diemen. Da registrare il buon 11° posto di Antonio DI Battista, in forza all'Amore & Vita-Selle SMP. Nella generale Witmitz conduce sempre, a due tappe dal termine, con 14" su Van Diemen e 15" su Kankovsky. Domani ottava tappa, 114 km da Changxing Longshan Xinqu a Taihu Tuying.
Seconda tappa con cambio di leadership al Tour de Taihu Lake: dopo 136 km vince in volata Alois Kankovsky (Dukla Praha), precedendo l'ex-leader Jesse Kerrison (Budget Forklifts) ed il danese Patrick Clausen (Tre-For). Decimo nello sprint finale Antonio Di Battista (Amore & Vita). Il successo e gli abbuoni cumulati durante la tappa valgono la leadership al ceco Kankovsky, che ora guida la classifica con 2" di margine su Kerrison e 12" su Boris Shpilevsky (RTS-Santic).
Doppio successo per Boris Shpilevsky nell'ultima giornata del Tour of China II: il 32enne russo della RTS Santic ha vinto allo sprint la quinta ed ultima tappa della corsa cinese conquistando, grazie agli abbuoni, anche il successo finale nella classifica generale. Sul circuito di Tianjin Wuqing Shpilevsky ha battuto nell'ordine l'ucraino Andriy Kulyk, l'estone Mihkel Raim e Antonio Di Battista, quarto e primo degli italiani; ben piazzato anche Marco Benfatto, settimo.
Sprint vincente per Vitaly Buts (Kolss Team) nella quarta tappa del Tour of China I. L'ex-Lampre ha preceduto il kazako Kulimbetov (Astana Continental) e Wang Meiyin (Hengxiang CT) sull'arrivo di Pingchang, dove Antonio Di Battista (Amore & vita) è giunto decimo. Il polacco Gradek mantiene la leadership, mentre Buts sale al terzo posto a 39" grazie agli abbuoni.
Seconda vittoria stagionale per Marco Benfatto che oggi s'è imposto nella seconda tappa del Tour of Qinghai Lake regolando in volata il gruppo compatto: il 26enne dell'Astana Continental è stato il più rapido al termine dei 188 km tra Duoba e Datong, una frazione pianeggiante ma corsa interamente sopra i 2300 metri. Al secondo posto s'è piazzato il tedesco Robert Förster (vincitore in passato di tappa a Giro e Vuelta) mentre terzo è arrivato il lituano Evaldas Siskevicius: tra gli italiani in gara sono arrivati buoni piazzamenti anche per Antonio Di Battista, sesto, e Federico Buttò, decimo.
Il GP de Saguenay continua nel segno di Eric Young perché l'americano della Optum, dopo aver già vinto la prima tappa, ieri s'è ripetuto nella seconda frazione lasciandosi alle spalle Pierrick Naud e Jure Kocjan, terzo e quarto il giorno prima. Anche in questa seconda tappa l'Amore & Vita è riuscita a piazzare due corridori italiani nei primi dieci dell'ordine d'arrivo: il migliore è stato di nuovo il toscano Leonardo Pinizzotto, sesto, mentre Antonio Di Battista ha chiuso al 10° posto.
Ventiduesima edizione della Japan Cup, gara giapponese lunga 151.3 km che si correrà domani attorno alla città di Utsonomiya. Nell'edizione 2012 vittoria di Ivan Basso che in una volata ristretta ha battuto Daniel Martin, Rafal Majka e Julian Arredondo. Il varesino della Cannondale si ripresenta al via forte di una buona condizione palesata in quest'ultimo scorcio di stagione: nel team italiano il due volte vincitore del Giro sarà accompagnato, fra gli altri, da Peter Sagan, favorito d'obbligo per la vittoria finale.
Primo vero arrivo al Tour of Iran dopo la tappa di ieri, la prima, falsata dalla deviazione obbligata nel finale dovuta alla gran quantità di persone presenti sul traguardo. La Maragheh-Urumia di 194 km si è conclusa allo sprint e ha visto il successo del ceco Alois Kankovsky dell'ASC Dukla Praha, già vincitore l'anno scorso di due tappe dell'Azerbaijan Tour di cui la corsa iraniana ha raccolto l'eredità. Dietro al corridore ceco, che conquista anche la leadership della corsa scalzando l'azero Asadov, il turco Ünalan e il tedesco Marcel Kalz.