La stagione europea del ciclismo femminile si apre nuovamente nel segno di Emma Johansson che per il secondo anno consecutivo s'è imposta nella Het Nieuwsblad. È stata proprio la campionessa svedese a muoversi per prima sulla Côte de Trieux per rendere la corsa dura e fare selezione ma essendo a circa 60 km dall'arrivo ha preferito ovviamente aspettare le prime inseguitrici: in testa s'è quindi formato un gruppo di sette atlete con Johansson, Blaak, Bosman, Brand, Verbeke, Gunnewijk e la nostra Elisa Longo Borghini.
Si chiude con una fuga a 7 e poi con un assolo nel finale il Giro femminile di Turingia. Sul frastagliato percorso intorno a Zeulenroda, sette atlete sono riuscite ad avvantaggiarsi sul resto del gruppo: Slappendel, Worrack, Bosman, Kupfernagel, Dijkman, Brennauer e Keller hanno guadagnato e difeso oltre 2' sul plotone e sono passate nell'ordine sotto lo striscione dell'arrivo. Non tutte insieme, comunque, visto che la Slappendel è riuscita ad avvantaggiarsi a sua volta sulle compagne di fuga e ad involarsi in solitaria verso il successo di tappa.