Sarà la sudafricana MTN Qhubeka ad aprire le danze nella Vuelta a España che prende il via domani dal circuito di Jerez de la Frontera. Nella cronosquadre inaugurale di 12.6 km il team africano scatterà alle 19:04, seguito quattro minuti dopo da Cofidis, quindi tutte la altre, sempre a distanza di 4'. La Cannondale di Sagan partirà alle 19:36, la Lampre-Merida orfana del campione uscente Chris Horner alle 19:44. Parte alle 20:08 l'Astana di Fabio Aru, seguita dalla Katusha di Joaquim Rodríguez, con la Sky di Chris Froome che inizierà la sua avventura alle 20:16.
L'addio di Rein Taaramäe alla Cofidis dopo sette stagioni era già cosa nota, adesso però si conosce anche il nome della squadra con cui correrà il 27enne estone nella prossima stagione: si tratta dell'Astana, squadra con cui ha firmato un contratto per un anno.
Tra i nove corridori che vestiranno la maglia dell'Astana alla prossima Vuelta a España ben quattro saranno italiani: dopo il podio al Giro d'Italia, Fabio Aru avrà ovviamente un ruolo di spicco nella formazione kazaka e assieme all'estone Tanel Kangert sarà l'uomo incaricato di curare la classifica generale; il giovane sardo l'avrà il supporto del fidato Paolo Tiralongo mentre per i finali veloci ci saranno Jacopo Guarnieri e soprattutto Andrea Guardini con il veronese che è riuscito a conquistarsi la chiamata grazie ai tre successi tra Danimarca ed Eneco Tour.
La sesta tappa dell'Eneco Tour, 173.9 km con partenza da Heerlen ed arrivo sulla Redoute, viene vinta dal belga della Lotto Belisol Tim Wellens. Andato all'attacco con Jeannesson sulla difficile Côte de Chambralles, i due si sono portati su Pichon, allora in avanscoperta, per poi lasciare la compagnia ai piedi della Côte de Niaster.