Arrivo allo sprint a Corno di Rosazzo, per l'ultima tappa del Giro del Friuli Venezia Giulia: Ruffoni, vincitore delle prime due tappe, stavolta è solo terzo, a vincere è lo Zalf Paolo Simion su Gomirato (Podenzano). La classifica finale è sostanzialmente invariata ed è dunque lo sloveno Jan Polanc ad aggiudicarsi la corsa, con Daniele Dall'Oste (Trevigiani) e Ivan Rovny (Ceramica Flaminia) ai due lati del podio.
Il Gp Industria Commercio e Artigianato si conclude con un successo per il team Idea, il primo stagionale: a vincere per la squadra lombarda è l'esperto Mirko Tedeschi, che sul muro finale di Botticino (provincia di Brescia) ha avuto la meglio sullo Zalf Andrea Toniatti, vincente la settimana scorsa alla Coppa Varignana, e su Michele Simoni (General Store).
Ruffoni ancora vincente al Giro del Friuli Venezia Giulia. La frazione da Lignano Sabbiadoro a Pordenone lo vede ancora alzare le braccia, davanti al belga Ruben Geerinckx (Ovyta) e a Paolo Simion della Zalf. La tappa è stata animata da una fuga che ha visto protagonisti anche uomini da classifica, come Manfredi (Ceramica Flaminia) e Kvasina (Gourmetfein), ma il tentativo non ha avuto successo.
La Zalf versione 2013 è spietata, capace di lottare su 3 fronti alla volta e vincere in tutte le occasioni. I successi di questa domenica arrivano da Lombardia, Marche ed Emilia.
Partiamo dal Circuito del Porto disputato a Cremona, gara internazionale dove Paolo Simion è stato capace di bissare il successo dell'anno scorso in volata. Preceduti sul traguardo il Trevigiani Liam Bertazzo ed il Food Italia Davide Martinelli.
Sabato ricco di appuntamenti per i dilettanti, con corse in Emilia, Marche, Lombardia e Toscana. Partiamo da quest'ultima, dove al Trofeo Menci di Castiglion Fiorentino Daniele Dall'Oste è uscito dall'anonimato che ha caratterizzato la sua stagione finora ed ha conquistato la prima vittoria stagionale, battendo in una volata in salita il veronese Davide Formolo (Petroli), anche lui a caccia della prima stagionale, e l'altro trevigiani Michele Scartezzini, già vincente al Trofeo Piva. Quarto un ottimo Umberto Orsini (Mastromarco), classe '94 e campione nazionale in carica juniores.
Come ogni telenovela che si rispetti, non ha fine quella iniziata sabato scorso in quel di Camponogara, teatro del 16° Memorial Carlo Valentini. Sul campo aveva vinto Federico Zurlo (Zalf Euromobil Désirée Fior) davanti al compagno di squadra Paolo Simion. Dopo il traguardo Zurlo, accusato da Massimo Coledan (Trevigiani Dynamon Bottoli) di essere stato la causa della sua caduta ai 1500 metri, è stato aggredito. Coledan lanciava la sua bici contro a Zurlo, che veniva medicato in ambulanza, quindi squalificato per scorrettezze. Vittoria a Simion.
Anche Andrei Nechita trova la via del successo in questa stagione ricca di successi per la Zalf, dopo il blackout dell'anno passato: il rumeno, tra i corridori più esperti del team veneto, ha tagliato il traguardo per primo al Medaglia D'Oro Frare De Nardi davanti al compagno di squadra Pierre Paolo Penasa, col quale si era involato sulle rampe del San Lorenzo. A poca distanza un gruppetto risicato è andato a giocarsi il terzo posto, con la Zalf che ha seriamente rischiato di fare tripletta: alla fine per il terzo posto l'ha spuntata Collodel (Marchiol), su Andreetta e Zordan.
Epilogo concitato del Memorial Carlo Valentini, andato in scena questo pomeriggio a Camponogara in provincia di Venezia. La gara, conclusasi con una volata di gruppo, aveva visto in un primo momento prevalere Federico Zurlo ma il giovane primo anno della Zalf è stato successivamente squalificato per una scorrettezza ravvisata nei chilometri precedenti. Nella concitazione seguita immediatamente alla conclusione della prova tra l'altro lo stesso Zurlo è rimasto coinvolto in una rissa con un corridore della Trevigiani, a testimonianza del nervosismo che ancora serpeggiava dopo lo sprint.