Il tappone appenninico del Giro Donne, 124 km da Vernio a Castiglione dei Pepoli, vede la vittoria di Evelyn Stevens, che si prende anche la maglia rosa. La corsa si anima sin dal primo Gpm, di Montepiano, quando Linda Villumsen (Orica-AIS) si porta in testa e passa allo scollinamento con 2'11" sul gruppo delle prime inseguitrici, tra cui la maglia rosa. All'inseguimento della Villumsen Monia Baccaille e Katarzyna Sosna a 1'54", quindi il gruppo maglia rosa con una quarantina di unità insegue a 4'.
Al termine della seconda tappa dl Giro Donne, la cronometro di Roma, la campionessa italiana di specialità Tatiana Guderzo esalta il percorso capitolino per spettacolarità dei luoghi attraversati, strade tecniche e pubblico presente. Una considerazione anche sul percorso meno difficile rispetto aglialtri anni del Giro Donne («io non vedo tutto questo Giro facile...»), con salite meno blasonate ma che portano la squadra e l'atreta a dover restare concentrata in ogni singolo metro di corsa.
Ancora Marianne Vos nella seconda tappa del Giro Donne. Nella crono di 7200 metri nel centro di Roma la Vos ha corso in 8'50", dando soli 5" di distacco alla canadese Clara Hughes e 12" a Judith Arndt. Troviamo poi Shelley Olds a 16", Evelyn Stevens a 17", Linda Villumsen a 18". Migliore delle italiane Tatiana Guderzo. In classifica generale Resta in rosa l'olandese di Meeuwen con 15" su Hughes, 19" su Olds, 22" su Arndt, 27" su Stevens. Emma Pooley accusa già un ritardo di 32" (decima Emma Johansson a 34").
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La prima tappa del Giro Donne, 139 km da Napoli a Terracina, si conclude allo sprint e vede la vittoria di Marianne Vos, evidentemente di nuovo in gran forma dopo la frattura alla clavicola di un mese fa. Nelle prime fasi di gara Chloe Hosking (Specialized Lululemon) vince il traguardo volante di Grumo Nevano, precedendo Marta Tagliaferro e Valentina Scandolara. Parte una fuga a 4, con Alina Bondarenko (RusVelo), Sara Grifi (Michela Fanini), Aleksandra Sosenko e Valentina Bastianelli (Vaiano).
Saranno 129 le ragazze che domani partiranno da Napoli alla volta di Terracina, nella prima di 9 tappe del 23° Giro Donne. Nove tappe che condurranno il gruppo fino a Bergamo, laddove la corsa si concluderà il 7 luglio. La donna da battere è Marianne Vos, vincitrice del Giro nel 2011. Si è fratturata una clavicola il 25 maggio scorso ma domenica ai Campionati Nazionali ha già dato spettacolo, lavorando sodo per la compagna Annemiek Van Vleuten, vincitrice.
Tatiana Guderzo è la nuova Campionessa Italiana contro il tempo. La ragazza di Marostica ha percorso i 22.8 km ad una media di 42.5 km/h, dando distacchi sopra al minuto. Chi s'è avvicinata di più alla Guderzo è stata Elisa Longo Borghini. L'ornavassese della Hitec ha pagato 1'01" alla Guderzo, mentre la medaglia di bronzo va a Noemi Cantele, staccata di 1'13". Soltanto ai piedi del podio Silvia Valsecchi, tra le favorite d'obbligo dopo la splendida azione solitaria della gara in linea.