La quinta tappa del Criterium del Delfinato, 186 km da Saint-Trivier-sur-Moignans a Rumilly, va al francese Arthur Vichot. Va via la fuga subito dopo la prima asperità, la Côte de Corlier, con all'interno uomini come Fofonov, Reza, Sarmiento, Di Gregorio, Egoi Martínez, Vichot, Navarro, Jeandesboz, Losada e Mederel. Sulla Grand Colombier provano a contrattaccare Moncoutié, Bouet, Cherel, Pauriol, Feillu, Geniez e Marzano ma guadagnano 20" per poi venir riassorbiti dal gruppo tirato dalla Sky. In cima alla Grand Colombier passa per primo Sarmiento.
La prima tappa del Rhône-Alpes Isère Tour è stata caratterizzata da un percorso vallonato che ha facilitato la creazione di fughe con scatti e controscatti continui dal gruppo che è sempre rimasto piuttosto vicino ai battistrada senza però riuscire mai a colmare il distacco: alla fine sono rimasti davanti 14 uomini ed a pochi chilometri dal traguardo il 27enne Paul Poux è riuscito a trovare l'attacco giusto per staccare tutti e arrivare tutto solo al traguardo di Ruy-Montceau.
Una volata lunghissima per andare a riprendere i fuggitivi, l'ultimo dei quali ripreso solo ai 50 metri, e terza vittoria di fila per Andrea Guardini, nella quarta tappa del Tour de Langkawi, da Batu Pahat a Muar. Il velocista della Farnese centra così l'ottavo successo in due anni nella corsa malese, davanti a Keough, Hariff Salleh, Gène, Iglinskiy e Sonny Colbrelli, sesto.
Alla fine Davide Rebellin non è riuscito a staccare Vasili Kiryienka nell'ultima tappa della Route du Sud. Del resto il terreno non era così favorevole ad attacchi: così il veneto ha potuto solo guadagnare 2" di abbuono ad un traguardo volante all'inizio della frazione, e si accontenta di un comunque ottimo secondo posto nella classifica generale della corsa francese, a 40" dal bielorusso della Movistar.
Dopo il successo di ieri, altro secondo posto per Daniele Bennati: l'aretino della Leopard Trek è stato battuto nello sprint di Angers dall'olandese Michel Kreder della Garmin-Cervélo, col francese Ravard dell'AG2R in terza posizione e l'altro italiano Giairo Ermeti dell'Androni Giocattoli in ottava.
Splendida vittoria per Davide Torosantucci (D'Angelo & Antenucci-Nippo) nella quarta tappa del Tour of South-Africa. Il 29enne corridore italiano s'è lanciato all'attacco a circa 5 km dalla conclusione e tutto sulo è riuscito a contenere il tentativo di rimonta della coppia formata da Reza e Lill e di tutto il gruppo; sul traguardo finale di George i primi due inseguitori sono arrivati con 18" di ritardo da Torosantucci con il francese della Europcar secondo e il sudafricano in terza posizione.
Christophe Kern e Kevin Reza arrivano a rinforzare la nuova Europcar di Jean-René Bernaudeau, che altro non è se non la vecchia Bbox che cambia sponsor (la ricerca del quale da parte del team manager francese - coronata solo in extremis - ci ha appassionati nelle scorse settimane). I due transalpini lasciano Cofidis e Vendée U (di fatto Reza esordirà nei professionisti) per approdare alla squadra che - partito Fédrigo - avrà in Thomas Voeckler il suo capitano e corridore più rappresentativo.