Vittoria di rabbia per Peter Sagan ad Arezzo, arrivo della terza tappa della Tirreno-Adriatica. Lo slovacco della Cannondale ha avuto la meglio sullo strappetto conclusivo, rispondendo alla grande a un attacco di Philippe Gilbert ai 300 metri. Sagan si è imposto su Michal Kwiatkowski e su Simon Clarke, con Gilbert che ha chiuso al quarto posto davanti a Daryl Impey, Daniele Bennati e André Greipel. Al nono posto Nocentini. La tappa è vissuta su una fuga a cinque con Bjorn Thurau, Robert Thomson, Nicola Boem, Cesare Benedetti e Marco Canola.
Si sono disputate oggi le gare in linea maschili e femminili valide per i Campionati Nazionali del Sudafrica. Nessuna sorpresa tra le donne con Ashleigh Moolman che ha bissato il titolo ottenuto nella cronometro: per la portacolori della Hitec Products si tratta del terzo titolo nazionale su strada consecutivo. Al secondo posto, staccata di 1'07", s'è piazzata Cherise Taylor Stander mentre terza (ritardo di 1'18") è arrivata la giovanissima Heidi Dalton, appena 18 anni ma già sul podio anche nella cronometro.
Daryl Impey s'è confermato oggi a Durban campione sudafricano della prova a cronometro: per il 29enne della Orica-GreenEDGE si tratta del terzo titolo in carriera in questa specialità dopo quelli del 2011 e del 2013. Impey aveva già dimostrato una buona condizione fisica al Tour Down Under, corsa in cui s'era piazzato al 7° posto nella classifica finale: oggi ha coperto i 40 km del percorso in 50'48" precedendo di 31" Jay Robert Thomson (MTN) che finisce al secondo per il quarto anno consecutivo; terzo a 58" s'è piazzato Conrad Stoltz.
È Diego Ulissi il vincitore della 94a Milano-Torino, la più antica delle classiche italiane. La corsa, 193.5 km da Settimo Milanese alla Basilica di Superga, ha visto subito in fuga Jay Robert Thomson e Bjorn Thurau (vantaggio massimo sul gruppo: 7'40" dopo 103 km). Sulla prima ascesa di Superga, ripreso il duo di testa, se ne va Durasek con Zardini. Li raggiungono Jose João Pimenta Costa Mendes e Rafal Majka. L'ascesa finale verso il traguardo di Superga vede però una ventina di corridori in testa. A 2 km dal termine restano davanti solo Majka, Pozzovivo e Pellizotti.
Daryl Impey ha vinto il Campionato Sudafricano contro il tempo. Il portacolori dell'Orica-GreenEDGE ha percorso i 33 km attorno a Nelspruit in 42'53" precedendo Jay Robert Thompson di 16" e Johann Rablin di 24". Più lontani, a oltre 2', Pieter Seyffert e Carl Pasio. Tra le donne vittoria della Lotto Belisol Ashleigh Moolman.
A Ouagadougou in Burkina Faso si sono chiusi oggi i Campionati Africani di ciclismo con la prova in linea maschile riservata alla categoria Élite: un selettivo circuito di 17 chilometri da ripetere 10 volte ha premiato l'eritreo Natnael Berhane, 21enne al secondo titolo consecutivo dopo quello conquistato nel 2011 in patria, ad Asmara. Berhane, che il prossimo anno passerà professionista con l'Europcar, è riuscito a regolare in uno sprint a due il sudafricano Jay Robert Thomson che già nella cronometro avere sfiorato il successo giungendo terzo a soli 3" dal primo.
Per il terzo anno consecutivo l'eritreo Daniel Teklehaymanot s'è aggiudicato il titolo africano della prova a cronometro: nella rassegna in corso di svolgimento a Ouagadougou in Burkina Faso, il corridore dell'Orica-GreenEDGE che domani compirà 24 anni è riuscito a conquistare la sua seconda medaglia d'oro dopo quella della cronosquadre e domenica nella prova in linea tenterà di realizzare il tris che gli è già riuscito nel 2010.
Finalmente arriva la prima vittoria portoghese nella massima competizione a tappe nazionale: a festeggiare sul traguardo della terza tappa della Volta a Portugal è César Fonte, portacolori della Efapel-Glassdrive. Decisiva è stata una fuga partita nelle prime battute di gara a cui il gruppo ha lasciato anche più di 6': in testa alla corsa s'era formato un gruppo di 10 uomini comprendente Fonte, Paiani, Quintero, Moyano, Lilll, Ruiz Pinto, Kochetkov, Saraiva, Bagües e Van Niekerk, con quest'ultimo che è stato l'unico ad essere ripreso dal gruppo.