La notizia circolava già da alcuni giorni ma solo oggi l'UCI ha confermato al sito Internet Velonation.com i nomi dei quattri ciclisti costaricani che sono risultati positivi alla rischiosissima sostanza GW501516 (in giro solo sul mercato nero perché ritirata in fase di sperimentazione per l'elevatissima incidenza di danni per la salute) nel corso dell'ultima Vuelta Ciclista a Costa Rica, prova a tappe disputata dal 17 al 29 dicembre 2012.
Si avvia verso la conclusione questa edizione della Vuelta a Costa Rica, ma l'undicesima e penultima tappa ha visto una bella battaglia tra tutti i favoriti. La frazione s'è animata su gpm di quarta categoria di Mollejones dopo che molti tentativi di fuga non hanno avuto successo: qui ha attaccato Juan Carlos Rojas (JPS-Giant), terzo in classifica generale, e dopo lo scollinamento ha avuto anche 25" di vantaggio sugli inseguitori.
Il giorno di Natale la Vuelta a Costa Rica ha proposto la sua ottava tappa, il classico appuntamento con il Circuito Presidente a San José. La tappa è stata decisa da una fuga da lontano partita intorno al km 45, a 73 dall'arrivo: ad avvantaggiarsi sono stati Nieves Carrasco, José Andrián Bonilla e Paul Vargas; il primo a mollare la presa dopo pochi chilometri è stato Bonilla, vincitore uscente della Vuelta, ma al km 62 Carrasco è rimasto tutto solo in testa a causa di una foratura di Vargas.
Un attacco a circa 15 km dal traguardo ha permesso al 33enne costaricano Paulo Vargas di vincere la seconda tappa della Vuelta a Costa Rica: l'esperto corridore della BCR-Pizza Hut (vinse la prima tappa in carriera alla Vuelta nel 1999) è riuscito a resistere da solo all'inseguimento del gruppo e ha tagliato il traguardo con 26" sull'inseguitore Marco Salas e 40" sul gruppo principale regolato dall'argentino José Luis Rivera. In classifica generale il cileno Gonzalo Garrido ha tenuto la leadership.