Una volata lunga regala ad Andrea Pasqualon la prima vittoria da professionista. Il veneto della Bardiani-CSF si è imposto ad Ambazac nella seconda tappa del Tour du Limousin, precedendo lo spagnolo Sanz, i francesi Simon e Ladagnous e l'altro italiano Mattia Pozzo della Fantini. Scorrendo l'ordine d'arrivo, troviamo pure Giovanni Visconti al settimo posto e Marco Coledan al nono. La tappa è iniziata subito con una fuga a 4 composta da García Ambroa, Gène, Vimpère e lo stagista Brun, partiti dopo 2 km.
La sesta tappa del Giro di Turchia, 182 km con partenza da Bodrum ed arrivo in salita inedito di Selcuk, va al turco Mustafa Sayar. Frazione caratterizzata dalla fuga di Delle Stelle ed Ilesic, partiti al km 53 ed arrivati ad avere un vantaggio di 9'50", ma la salita finale ha deciso tutto. Lì è partito Nicolas Edet, presto raggiunto dal turco Mustafa Sayar, che in un chilometro ha dato quasi mezzo minuto al gruppo del leader Berhane. Sayar, grande favorito della vigilia per essere uno dei pochi a conoscere la salita finale, ha preceduto di 18" Bagot e di 23" Edet.
La terza tappa del Giro di Turchia 2013, la frazione regina della corsa con l'arrivo in salita a Göğübeli, ha visto una fantastica vittoria dell'eritreo Natnael Berhane, 22enne della Europcar: il giovane africano ha attaccato più volte sull'ascesa finale finché in testa alla corsa non s'è formato un quartetto comprendente il belga Kevin Seeldraeyers, il turco Mustafa Sayar ed il francese Maxime Médérel.
La quinta tappa del Criterium del Delfinato, 186 km da Saint-Trivier-sur-Moignans a Rumilly, va al francese Arthur Vichot. Va via la fuga subito dopo la prima asperità, la Côte de Corlier, con all'interno uomini come Fofonov, Reza, Sarmiento, Di Gregorio, Egoi Martínez, Vichot, Navarro, Jeandesboz, Losada e Mederel. Sulla Grand Colombier provano a contrattaccare Moncoutié, Bouet, Cherel, Pauriol, Feillu, Geniez e Marzano ma guadagnano 20" per poi venir riassorbiti dal gruppo tirato dalla Sky. In cima alla Grand Colombier passa per primo Sarmiento.
Vittoria giovane al Limousin, un'altra per il ciclismo francese in questa stagione di decisa rinascita per il movimento transalpino. A imporsi sul traguardo di Allassac è stato Tony Gallopin, 24enne della Cofidis, in un finale altamente spettacolare. Tappa vissuta su una fuga promossa da Médérel a 149 km dal traguardo; sul corridore della Big Mat si sono portati Geslin, Arashiro e lo stagista Cofidis Lavieu; vantaggio massimo per loro, 3'40" a 126 km dalla fine, dopodiché il gruppo li ha tenuti a lungo a una distanza di sicurezza di 2' circa.
Thibaut Pinot conquista un'altra vittoria in montagna e la Francia ciclistica gongola per questo gioiellino appena 21enne capace quest'anno di imporsi in una tappa e nella classifica generale del Tour Alsace, e di centrare due bersagli al Tour de l'Ain. Dopo l'affermazione dell'altro giorno a Bellignat, il corridore della FDJ si è ripetuto oggi sul traguardo in quota di Le Grand Colombier. La Cofidis, avendo Moncoutié in classifica, si è impegnata per far selezione sull'ascesa finale e mettere in difficoltà il leader della classifica Poels.
Ordine d'arrivo tutto francese per una corsa tutta francese: non fa una grinza il successo di Sandy Casar nella Paris-Camembert (valevole come quarta tappa della Coupe de France). Il corridore della FDJ, già all'attacco insieme a Chérel, Guay e Gautier, è poi rimasto solo in testa, ed è stato raggiunto a una decina di chilometri dal traguardo da Fédrigo, Hardy, Antomarchi e Médérel.