La settima tappa della Vuelta a España, 164 km da Huesca ad Alcañiz, con conclusione nell'autodromo "Motorland Aragón", va ancora a John Degenkolb, con Elia Viviani ad un soffio dalla vittoria. Dopo due chilometri vanno in fuga Javier Aramendia, Pablo Lechuga, Frantisek Rabon e Bertjan Lindeman. I quattro raggiungono un vantaggio massimo di 5' ma il gruppo si rifà sotto e tiene la situazione sotto controllo. A 55 dall'arrivo cadono Maskaant e T. Martin mentre a 14 km dall'arrivo un'altra caduta coinvolge Rigoberto Urán (all'arrivo pagherà 1'12").
Vittoria di Joaquim Rodríguez nella sesta tappa della Vuelta a España, da Tarazona a Jaca: annullata una lunga fuga a cinque (con Van Leijen, Maaskant, Weening, Vandewalle e De Gendt, ultimo a mollare a 5 km dal traguardo), il lavoro di Saxo Bank (per Contador) e Sky (per Froome) ha selezionato il gruppo dei migliori sulle due salitelle di giornata. Quella dell'arrivo ha visto un bel forcing di Henao e Urán, prima che Froome ai 500 metri attaccasse a fondo.
Si correrà domani nelle Fiandre la Nokere-Koerse, gara in linea di 195.9 km vinta nel 2011 da Gert Steegmans. Assente il campione uscente, il dorsale numero uno sarà sulle spalle di Dennis Vanendert della Lotto Belisol. Attenzione a Theo Bos, vincitore nello scorso weekend della Dwars door Drenthe, in Olanda.
La quarta tappa del Tour of Britain, 183 km da Welshpool a Caerphilly, corsa per intero sul territorio gallese, ha visto trionfare il Campione del Mondo di Geelong, Thor Hushovd. La frazione era iniziata con la fuga di un terzetto: Kristian House (Rapha Condor - Sharp), Pieter Ghyllebert (An Post - Sean Kelly) e Jack Bauer (Endura Racing). Arrivati a guadagnare sin quasi tre minuti sul gruppo tirato dalla Rabobank del leader Lars Boom e dall'HTC - Highroad di Mark Cavendish, anche la Sky si è portata in testa per ricucire il gap.