Tutto s'è deciso all'ultima volata e alla fine ad uscirne trionfatore è Mark Cavendish: il britannico della Etixx-Quick Step ha vinto l'ultima tappa del Dubai Tour e grazie all'abbuono conquistato al traguardo ha conquistato anche il successo finale della seconda edizione della corsa organizzata da RCS Sport. Nella frazione odierna Cavendish s'è imposto davanti ad Elia Viviani e Juan José Lobato: nei 10 anche Andrea Guardini (5°), Daniele Ratto (6°), Davide Cimolai (8°) e Andrea Palini (10°).
John Degenkolb ha vinto la tappa più dura del Dubai Tour grazie ad un favolosa volata in salita sul muro della diga di Hatta: il tedesco della Giant-Alpecin è partito lungo e ha tagliato il traguardo con 2" si vantaggio su Alejandro Valverde che non è riuscito a concretizzare il grande lavoro di giornata della Movistar. Terzo posto per Juan José Lobato, anche lui della Movistar, mentre i vicentini Filippo Pozzato e Marco Canola si sono fermati ai piedi del podio, rispettivamente al quarto e quinto posto anch'essi staccati di 2".
Bella rivincita per Elia Viviani al Dubai Tour: il veronese del Team Sky si è imposto nella seconda tappa (Dubai-Dubai di 187 km) in una volata in cui ha battuto nell'ordine Mark Cavendish, Andrea Guardini, Alexander Porsev, Andrea Palini, John Degenkolb, Daniele Ratto, Daniel Oss, Michael Valgren Andersen e Nicola Ruffoni. Cavendish resta al comando della classifica con 2" di vantaggio su Viviani e 6" su Guardini.
Tutto pronto per la seconda edizione del Dubai Tour che scatta domani dalla città di Dubai, località che sarà teatro di ben tre arrivi delle quattro tappe in programma nell'Emirato, con l'unica eccezione della terza frazione con arrivo in salita ad Hatta. Grande attesa soprattutto per l'esordio stagionale di Vincenzo Nibali, con il vincitore del Tour dello scorso anno che inizia proprio da qui il suo percorso verso la Grande Boucle di luglio.
Una delle corse più giovani del calendario internazionale, il Dubai Tour, è in procinto di celebrare la sua seconda edizione, dal 4 al 7 febbraio prossimi, e ambisce a non essere più considerata solo una passerella per velocisti: con il passaggio alla categoria 2.HC aumentano infatti i chilometraggi e - con uno sconfinamento in un emirato vicino - arriva anche un arrivo in salita, programmato per la terza tappa, con traguardo ad Hatta (le altre frazioni si sviluppano tutte intorno a Dubai).
Mark Cavendish dopo due sconfitte dal giovane colombiano Fernando Gaviria ha tirato fuori classe e orgoglio e con una gran volata è andato a prendersi il primo posto nella settima ed ultima tappa del Tour de San Luis; stavolta a Gaviria non è riuscita un'altra magia e s'è dovuto accontentare della seconda posizione dietro al velocista della Etixx. Buoni piazzamenti per i colori italiani: Jakub Mareczko ha chiuso terzo, Sacha Modolo quarto e Nicolas Marini sesto.