Il via della stagione ciclistica francese avviene come d'abitudine al Grand Prix La Marseillaise giunto alla trentasettesima edizione.
La prima edizione della Classica Corsica, corsa di categoria 1.1, finisce nel palmarès del giovane francese Thomas Boudat, 20enne neoprofessionista della Europcar che su pista è già stato campione del mondo dell'Omnium nel 2014.
La terza tappa dell'Etoile de Bessèges, 152.6 km con partenza ed arrivo a Bessèges, vede Giacomo Nizzolo sfiorare la vittoria alle spalle di Bryan Coquard. La frazione era stata animata da una fuga composta da Pierre Rolland (Europcar), Frederik Backaert (Wanty-Groupe Gobert), Yoann Paillot (Team Marseille 13-KTM), Baptiste Planckaert (Roubaix-Lille Métropole), Flavien Dassonville (Auber 93) e Fabricio Ferrari (Caja Rural), ripresi solamente nell'ultimo chilometro. La volata è andata a Coquard, che ha saputo battere Nizzolo ed Edward Theuns.
Colpo grosso per la Tinkoff-Saxo nella seconda tappa della Route du Sud (178 km): nella frazione con Tourmalet, Aspin e arrivo in salita a Val Louron, Nicolas Roche e Michael Rogers hanno fatto la voce grossa, arrivando al primo e al secondo posto. Per Alberto Contador arriva quindi la gradita notizia che due dei suoi principali luogotenenti in chiave Tour de France sono in forma smagliante.
L'ultima tappa della Boucles de la Mayenne, 172 km da Le Horps a Laval, è di Yohann Gène. Il francese dell'Europcar ha preceduto allo sprint Tom Van Asbroeck e Roy Jans, mentre ai piedi del podio troviamo il nostro Danilo Napolitano. Nona piazza per Filippo Baggio. Classifica finale a Stéphane Rossetto, che precede di 7" Brice Feillu e di 11" Mike Teunissen. Nei primi dieci della generale troviamo Matteo Belli (Nankang-Fondriest), settimo a 30" dal vincitore.
Matteo Belli è arrivato ad un soffio dalla prima vittoria da professionista oggi nella 2a tappa della Boucles de la Mayenne, una breve corsa a tappe francese: sul traguardo di Bonchamp il corridore classe '88 (compirà 26 anni tra pochi giorni) della Nankang-Fondriest è stato battuto solo dal francese Armindo Fonseca della Bretagne-Séché. Il momento decisivo della tappa è arrivato a circa 50 km dal traguardo quando Belli, Fonseca, Teunissen, Honig, Seeldraeyers e Dassonville sono usciti dal gruppo riportandosi su Vaubourzeix, Delaplace e De Wortelaer che erano in fuga fin dai primi chilometri.
Sylvain Chavanel ha vinto la terza tappa della 4 Jours de Dunkerque. Nella volata a due con Michael Valgren Andersen, il corridore francese della IAM Cycling è riuscito sul filo di lana a mantenere la sua ruota davanti a quella del compagno di avventura. La fuga di giornata, formata da dieci corridori (Clément Koretzky, Brian Bulgac, Hugo Houle, Blel Kadri, Alexandre Pichot, Julien Fouchard, Michael Morkov, Ralf Matzka, Flavien Dassonville e Julien El Fares) ha preso il via dopo 38 km dalla partenza di Fruges.
Alla Tro-Bro Léon seconda vittoria in carriera per Adrien Petit, velocista francese della Cofidis. Sul piovoso traguardo di Lannilis, sede anche di partenza, i 202.9 km previsti hanno premiato il nativo di Arras e consegnato alla squadra diretta da Yvon Sanquer la terza vittoria in stagione, la prima in patria. Nella volata ristretta a due uomini, il vincitore ha preceduto Flavien Dassonville della Big Mat-Auber. Terzo Cédric Pineau della Fdj.fr, formazione che nella scorsa stagione aveva monopolizzato il podio bretone.
La 56a edizione della Paris-Troyes vede vincere il francese della BigMat Steven Tronet, che allo sprint ha battuto la concorrenza del norvegese Kristoffer Skjerping, con gli altri transalpini Flavien Dassonville, Julien Antomarchi e Romain Combaud a seguire. Dopo la vittoria nel GP Izola del 23 febbraio e, appena domenica, del Trofeo Balestra, Christian Delle Stelle chiude la gara in linea francese in 13 posizione, mentre più indietro, rispettivamente 26° e 27°, troviamo Alessandro Pettiti e Matteo Collodel.